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Messina, Gioveni: “scarsa incisione sulla repressione delle discariche abusive”

Il consigliere comunale di Messina Libero Gioveni denuncia la scarsa incisione sulla repressione delle discariche abusive

rifiuti discarica abusiva sant'agata militelloLa prossima settimana si discuterà dell’affidamento del servizio di igiene ambientale alla neonata “MessinaServizi”; ma ciò su cui ancora non si riesce ad incidere positivamente è nelle politiche di repressione verso chi sporca continuamente la città generando o addirittura aumentando le solite discariche abusive, nonostante – occorre dire – questa Amministrazione avrebbe avuto e avrebbe ancora di fatto una possibilità per stanare gli incivili, che però finora non ha mai voluto sfruttare!“. Con queste parole il consigliere comunale Libero Gioveni, nel ricordare che il validissimo Commissario della Polizia Municipale Biagio Santagati andrà in pensione alla fine di quest’anno, torna a chiedere un maggiore servizio di vigilanza nel territorio contro chi non rispetta le regole, ribadendo la necessità di aumentare le risorse umane della sezione Decoro della Polizia Municipale attraverso il personale qualificato dell’ormai ex ATO 3.
Gioveni aveva formalizzato questa proposta già 2 anni fa; il consigliere ricorda come parte di questo personale (5 o 6 unità in tutto), già da tempo in ausilio della sezione Decoro dei Vigili Urbani, si troverebbe nelle condizioni di controllare il territorio e soprattutto di multare i trasgressori delle ordinanze in difesa dell’ambiente, al pari dei vigili urbani. “Si tratta di quel personale – precisa il consigliere comunale – che nella lontanissima gestione ATO 3 targata Lamacchia-Barresi di circa 10 anni fa era stato formato con un corso di G.A.V. (Guardie Ambientali Volontarie) e che, proprio alla luce di questa mirata formazione, già questa amministrazione ha impiegato appunto a supporto della fin troppo decimata squadra Decoro, con risultati tra l’altro soddisfacenti perché lo stesso personale ha prodotto al Dipartimento una miriade di relazioni di servizio volte al rispetto dell’ambiente”. L’esponente centrista, quindi, ritiene propizia, in vista dell’ormai prossima quiescenza di Santagati, riportare a galla questa opportunità, anche nella prospettiva di distinguere le figure di “sorvegliante” che nella MessinaServizi arriverebbero sia da Messinambiente che da ATO 3. Gioveni sollecita, dunque, l’Amministrazione ad attivare tutte le procedure amministrative utili ad attribuire al personale ex ATO 3 già debitamente formato la qualifica ufficiale di G.A.V., al fine di costituire già da subito una validissima “taske force” contro gli incalliti deturpatori del territorio.