Legittima difesa, Messina (Idv): “chi si difende non va mai processato”

Lrgittima Difesa“Chi difende la casa, il proprio negozio, la propria azienda non puo’ mai finire sotto processo per eccesso colposo di legittima difesa. Con il nostro ddl, sotto processo ci finiranno i ladri e non i cittadini che sono stati aggrediti nelle loro case. Con la nostra legge non ci sara’ bisogno di dimostrare se mi sono difeso troppo o troppo poco”. Lo ha detto il segretario dell’IDV, Ignazio Messina, presentando insieme al leader di Ap, Angelino Alfano, la collaborazione per rafforzare le norme della legge sulla legittima difesa. “Non e’ vero – ha proseguito – che la nostra scatena il Far West. Non modifichiamo le norme sul porto d’armi ed e’ chiaro che, se il ladro e’ gia’ scappato, non lo inseguo per strada sparandogli dietro ma avverto le forze dell’ordine in modo che siano loro a occuparsene. Se la nostra legge fosse gia’ stata in vigore e’ probabile che il barista di Budrio, che si e’ difeso a mani nude contro un uomo armato di fucile, non sarebbe morto”. “Un altro punto fermo e’ che mai e poi mai ci dovra’ essere un risarcimento del rapinatore o del ladro da parte dell’aggredito, come e’ gia’ successo con gente finita sotto processo e costretta a pagare per essersi difesa”, ha detto ancora MESSINA. Il ddl portato avanti dal Pd alla Camera – ha sottolineato il leader dell’IDV – non agevola il cittadino ma ne aggrava la posizione, perche’ chi si difende dovra’ dimostrare di aver agito per aver ‘subito un grave turbamento psichico’. Insomma se passa la legge del Pd, non solo il cittadino finisce in tribunale, ma deve pure essere sottoposto alla perizia psichiatrica. E’ allucinante. Se il Pd si vuole divertire alla Camera faccia pure, noi lo aspettiamo al Senato”.