Lega Pro, Reggina-Virtus Francavilla, ecco gli avversari: due giovani talenti, molte assenze ed un sogno da realizzare

La mentalità da matricola ma un gruppo maturo capace di far paura alle grandi. Le motivazioni di una salvezza imminente per la Reggina si scontreranno con un Virtus Francavilla che vuole solo blindare il settimo posto per continuare a sognare

Nzola e CalabroVietato sognare ma allo stesso tempo non vuole porsi limite. Il Francavilla di mister Calabro non si può più nascondere e adesso  vuole blindare a tutti i costi il settimo posto per giocarsi tutto ai  play off. Grazie ai suoi gioiellini  ma soprattutto grazie ad un gruppo compatto dedito al sacrificio e all’impegno, ben  amalgamato  tra vecchi e giovani è riuscito a regalere al girone C, la sorpresa più bella. Merito al presidente Magrì, allo staff dirigenziale e soprattutto a mister Calabro capace di rendere  l’outsider pugliese una delle squadre più temute del campionato. Un gruppo creato con poche risorse ma molto equilibrato, 41 reti segnate e altrettante subite, 51 punti ed un profilo tenuto basso dalla società per non montarsi la testa ma che guarda al futuro sognando in grande. E’ giusto precisare come la Virtus Francavilla sia una squadra molto giovane, non tanto per la presenza di molti calciatori classe ’90 ma soprattutto perchè i pugliesi si affacciano al calcio che conta, solo al termine della stagione 2015-2016.  Il Presidente scopritore di talenti chiama, per guidare la squadra in eccellenza, Antonio Calabro reduce dal campionato vinto a Gallipoli e Stefano Trinchera come Direttore Sportivo.

Francavilla calcioÈ un anno meraviglioso, è l’anno del Triplete, la squadra vince il Campionato di Eccellenza Pugliese, la Coppa Italia Regionale e la Coppa Italia Nazionale di Categoria.  Tra i dilettanti nel  2015-16 la storia viene scritta. Concluso al 1º posto nel girone H, il Francavilla guadagna la promozione in Lega Pro per la prima volta nella sua storia nel calcio professionistico. Obiettivo storico raggiunto dopo la fusione delle due società calcistiche cittadine, la G.S.D. Virtus Francavilla (nata nel 2011 e voluta fortemente dal presidente Antonio Magrì) e la A.S.D. Francavilla Calcio (storica società fondata nel 1946), entrambe militanti, nella stagione 2013-2014, nel campionato di Eccellenza Pugliese. Nel 2014 nasce così l’ ‘Unione Sportiva Dilettantistica Virtus Francavilla Calcio. Francavilla Fontana poco più di 36. 000 abitanti della provincia di Brindisi,  con la promozione in Lega Pro, è la squadra più rappresentativa della provincia dopo l’ultima apparizione del Brindisi calcio che risale ad oltre venticinque anni fa. Da quando è in campo tra i professionisti il Francavilla  non ha mai abbandonato la mentalità da matricola che li ha contraddistinti sin dalla prima partita, l’umiltà di una piccola realtà  capace di vincere e divertire con un  calcio spensierato, richiamando l’attenzione degli addetti ai lavori che  attendono solo il momento giusto per associare la parola favola alla piccola realtà brindisina.  Neanche le quattro bastonate di fila ad inizio stagione contro Foggia, Akragas, Matera e Cosenza hanno demoralizzato i ragazzi di  Calabro che con i gol (9) di Nzola (interessamento della Fiorentina) ed un atteggiamento più pragmatico e cinico sono riusciti  a ritagliarsi una stagione ad alti livelli.

Virtus FrancavillaLa squadra pugliese ha mantenuto gli stessi uomini e la stessa intensità, ha saputo far coesistere bene i giocatori più esperti con quelli più giovani, riuscendo ad affondare il colpo agli avversari soprattutto nei secondi tempi di gioco. La squadra del Presidente Magrì ha saputo sopperire alla partenza del bomber De Angelis con i gol del giovane francese John-Cristophe Ayina. Quest’ultimo dopo aver girato l’Europa in attesa di esplodere (ricordiamo con il Quevilly, squadra di terza serie con la quale segnò una doppietta ed eliminò il più blasonato Marsiglia dalla Coppa di Francia) ha scelto Francavilla Fontana per rilanciarsi. Capitan Abbruzzese classe ’81 è un difensore che in calabria conosciamo bene con esperienze tra serie A e B, avendo militato nel Crotone dal 2009 al 2014 e che da quest’anno all’età di 35 anni,  ha deciso di sposare  la  causa bianco-azzurra. Forte fisicamente è in grado di ricopire tutti i ruoli difensivi e potrebbe essere molto utile anche al “Granillo” viste le numerose assenze. C’è un calabrese, Giovanni Abate, nato a Crotone è un attaccante veloce e bravo negli inserimenti, anch’egli classe ’81 è insieme  al capitano,  il giocatore con più esperienza nella compagine pugliese (7 le reti realizzate) avendo girato in lungo ed in largo la penisola. Riccardo Idda, perno della retroguardia biancazzurra è forte nei colpi di testa (4 reti) ma sarà in dubbio per la trasferta di Reggio Calaria. I terzini  Pastore e Albertini garantiscono spinta e cross dalle fasce, Vasco Faísca esperienza.

Marian GaldeanIntensità e qualità nella mediana sono affidate al rumeno Marian Galdean bravo a dettare i tempi di gioco e cercare gli inserimenti degli attaccanti affiancato dall’argentino Carlos Ezequiel Biasón, tecnico e bravo dai tiri dalla distanza. Una parola in più va spesa per M’Bala Nzola classe ’96 forte fisicamente, sa difendere egregiamente la palla, pericoloso anche  nel gioco aereo. Il francese utilizza la forza fisica per farsi strada nelle difese avversarie ma è anche molto intelligente e tecnico, fa della progressione la sua arma migliore. Non a caso già nel taccuino di molti osservatori (oltre Fiorentina)  il centravanti franco-angolano è la grande rivelazione della Lega Pro. Niente male per chi è alla prima stagione da professionisti (prima solo giovanili nel  Troyes AC U19). La Reggina farà i conti con  la realtà francavillese che sogna di calcare le orme ed il sogno di altri piccole favole, ma che forse sta pagando le fatiche di una stagione giocata a ritmi elevati. Gli amaranto non solo affronteranno una squadra che nelle ultime 7 partite ha conquistato solo 3 punti e che non sta attraversando il suo miglior periodo di forma nonostante segnali positivi siano arrivati propiro dall’ultima partita contro la Juve Stabia grazie al gol di Nzola ed alla bella prestazione della vecchia guardia: Biason, De Torna e Gallù. Oltre alle prestazioni non brillanti,  per la trasferta in riva allo stretto probabilmente rimarranno fuori Ayna, Tundo, Vetrugno, Casadei e Idda. Grossi problemi difensivi che mister Calabro sta cercando di risolvere in vista del match del “Granillo”, potrebbe cambiare modulo o mantenere il classico  3-5-2 che ha regalato fin qui la migliore stagione tra i professionisti con un totale di 51 punti a ben otto lunghezze dall’ultimo posto disponibile per i play off.

FrancavillajpgAdesso l’obiettivo per i biancoazzurri è mantenere la posizione per disputare la prima partita, della prima fase, tra le mura di  casa e continuare a sognare. La Reggina dopo la sconfitta di Foggia ha stimoli ed obiettivi diversi dagli avversari e, nonostante il calendario favorevole rispetto alle dirette concorrenti, non può peremettersi nessun calo di concentrazione. Appuntamento al Granillo domenica 23 aprile alle ore 14:30.