Lamezia Terme, dai parchi avventura ai musei: prosegue l’alternanza scuola – lavoro per il Liceo Campanella [FOTO]

Dai parchi avventura ai musei prosegue alternanza scuola – lavoro al Liceo Campanella di Lamezia Terme

alternanza 5Dalla promozione culturale all’ informazione e alla comunicazione. Dalle attività a contatto con la natura alle esperienze negli studi legali e nelle aule dei tribunali. Una proposta varia e articolata quella dell’alternanza scuola – lavoro al Liceo Campanella di Lamezia Terme che da quasi tre mesi ha avviato tutti i progetti di alternanza previsti nel piano formativo dell’anno scolastico in corso,  consentendo agli studenti del terzo e quarto anno di svolgere il programma previsto per ciascuna attività tra ore di teoria in classe e ore di pratica sul campo. Tra i progetti attivati dall’istituto superiore lametino: “Arché: musei, siti e botteghe”, in collaborazione con il Museo Diocesano,  l’associazione “Ceramica concreta” e Figulus, con obiettivo finale la realizzazione di piatti in ceramica secondo lo stile della tradizione magnogreca e la trasmissione agli studenti delle competenze di base per presentare ai visitatori le opere d’arte del museo;  “Sorvolando Lamezia”, con l’opportunità per gli studenti di vivere il grande parco avventura di località Dossi Comuni e sperimentare idee innovative di gestione del parco; imparare a gestire la comunicazione della scuola attraverso i mezzi di informazione tradizionali e i new media con il progetto “Scuolinforma 2.0”; presso la sala di registrazione di “Dissonanze studios” gli studenti dell’indirizzo musicale sono al lavoro già da diverse settimane per fare esperienza del lavoro in una sala d’incisione con l’obiettivo finale di registrare un cd prodotto dagli studenti;  grazie alla collaborazione con “Ama Calabria”, gli studenti del Campanella stanno svolgendo servizio in sala e accoglienza nell’ambito della stagione di prosa al Teatro Grandinetti; per gli studenti del Liceo Economico Sociale, grazie alla partnership con l’ordine degli avvocati di Lamezia Terme, alcuni studenti hanno iniziato a collaborare presso gli studi legali e ad assistere la mattina ad udienze in tribunale; conoscere il patrimonio librario della biblioteca e della casa del libro antico per promuoverlo all’esterno è stata la finalità del percorso di alternanza in collaborazione con la Biblioteca Comunale e il Comune di Lamezia Terme. Tra le attività nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro, alcuni studenti svolgono la funzione di tutor per gli studenti delle scuole medie che si stanno preparando agli esami per conseguire la certificazione linguistica di lingua francese DELF, livelli A1 e A2.  E ancora, attiva  la collaborazione con la sede regionale della Rai che porterà gli studenti nelle prossime settimane a visitare la sede della Rai regionale a Cosenza per scoprire come nasce la notizia e come viene diffusa attraverso l’emittente televisiva. In collaborazione con l’istituto comprensivo Don Milani, alcune classi del Liceo Campanella portano avanti un progetto di valorizzazione delle finalità pedagogiche della musica.

Referente dei progetti di alternanza per l’istituto è la docente Michela Cimmino insieme a uno staff che, oltre ai tutor esterni, coinvolge i docenti Licia Di Salvo, Rossella Garritano, Maria Fiorentino, Saverio Molinaro, Franco Ferrise, Ivana Zaffina e Carmen Marra. Soddisfazione dalla docente Michela Cimmino che sottolinea come “per una precisa scelta del nostro istituto e per una mirata gestione delle risorse destinate dal Miur all’alternanza scuola – lavoro, tutte le attività, sia quelle a scuola sia quelle all’esterno, sono completamente gratuite per i nostri studenti. E’ un segnale importante per dare a tutti le stesse opportunità, come ogni scuola pubblica dovrebbe sempre fare, e far comprendere agli studenti e alle loro famiglie il valore di una proposta formativa che può orientarli nelle loro scelte future”. Per il dirigente Giovanni Martellol’avvio di tutti i progetti di alternanza nel nostro istituto, molti dei quali hanno già superato la metà delle ore previste, è ulteriore conferma di una scuola che da sempre, prima che l’alternanza fosse resa obbligatoria dalla legge 107, ha scommesso sulla connessione tra scuola e mondo del lavoro, per rispondere alle sfide di un mondo del lavoro in costante trasformazione, che chiede ai nostri giovani competenze specifiche, una professionalità dinamica e spirito di autoimprenditorialità”.