Inchiesta petrolio in Basilicata: rinviate a giudizio 47 persone e 10 società

Il giudice di Potenza ha disposto il rinvio per 47 persone e 10 società, fra cui Eni per l’inchiesta petrolio in Basilicata

imagesSi risolve con il rinvio a giudizio l’udienza preliminare del Tribunale di Potenza nell’ambito dell’inchiesta del 2016 sulle estrazioni di petrolio in Basilicata. Il giudice ha disposto il rinvio per 47 persone e 10 società, fra cui Eni. Gli imputati, che saranno a processo il 6 novembre, sono ex responsabili del distretto meridionale Eni e altri dipendenti della compagnia. Lo scorso 31 marzo, l’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza condusse all’esecuzione di sei ordinanze cautelari ai domiciliari e al sequestro delle vasche del centro oli di proprietà dell’Eni a Viggiano. Il Centro fu costretto ad interrompere l’attività per cinque mesi. Ne seguirono anche ripercussioni in ambito politico, tra cui le dimissioni del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi che, sebbene non indagata,  preferì questa soluzione a causa del coinvolgimento dell’ex compagno.