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Forza Reggio: “da parte nostra nessuna festa per la liberazione”

festa-della-liberazione“La nostra Associazione di Volontariato non intende festeggiare nessuna liberazione in quanto è una “festa” riconosciuta soltanto dal 50% della popolazione italiana e non esprime il senso della parola stessa , liberati da cosa? Dagli onesti? Dagli idealisti ? Da chi mantiene la parola data? Forse sì, è stata liberata da costoro, infatti è da quel 25 Aprile 1945 che l’ Italia vive sotto la prigionia di ladri,delinquenti,affamatori di popoli,di politici corrotti e arrafoni ingordi. Guardiomola l’ Italia di oggi : un’ Italia dove i diritti sociali, il lavoro , la pensione sono diventati una vera e propria chimera. Imprenditori e disoccupati che ogni giorno si suicidano in preda alla disperazione mentre in giro per l’ Italia, un parlamentare, un consigliere della regione x, un signor qualcuno ruba milioni di euro e resta impunito. E’ l’Italia della democrazia dove abbiamo avuto quattro Presidenti del Consiglio non eletti del popolo,, ma non si parla di un colpo di stato legalizzato , è tutto normale secondo voi? Ripeto non abbiamo niente da festeggiare ma oggi siamo in lutto per tutti i nostri militari italiani morti per difendere la bandiera italiana e la patria , per tutti i militari italiani che non hanno tradito e non hanno avuto paura di morire , per dimostrare che l’Italia nei secoli dei secoli dovrebbe essere ricordata proprio per questo,spirito di sacrificio per non essere chiamati “infami” per tutta l’eternità. La storia piano piano verrà riscritta in quanto in questi ultimi 72 anni sono state raccontate troppe bugie, ma daltronte si sa che la storia viene scritta dai vincitori. Noi festeggiamo invece il 4 Novembre La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, è festeggiata oggi in onore delle Forze armate. Concludo consigliando di vedere il film “ Il segreto di Italia” così capirete chi sono gli eroi d’Italia, infatti ad Atreju 2015, in nome della «Terra nostra», non possono non avere spazio i racconti delle pagine strappate delle storia recente del Paese. Una di queste è inserito all’interno de «Il segreto di Italia», l’opera cinematografica di Antonello Belluco che non è piaciuta alla vulgata resistenzialista e alle associazioni anpi che in alcune sale non lo hanno fatto proiettare. Ispirato a fatti realmente accaduti nella primavera del 1945, a guerra di fatto conclusa, a Codevigo, nel Padovano, dove il conflitto continua drammaticamente in altre forme. Le vicissitudini di una famiglia si inseriscono infatti in quello che è stato definito l’eccidio di Codevigo commesso dai partigiani comunisti che si intreccia con la vicenda della giovane protagonista: Italia. Il film è dedicato all’ex sindaco di Codevigo, Gerardo Fontana“. E’ quanto scrive in una nota il presidente di Forza Reggio, Demetrio Stellittano.