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Elezioni regionali in Sicilia: fissata la data dell’election day, la campagna elettorale inizia ad entrare nel vivo

Crocetta comunica la data dell’election day in Sicilia

Palazzo d'Orleans a Palermo, sede della presidenza della regione siciliana. ANSA/ RUGGERO FARKASRosario Crocetta ha comunicato in mattinata la data in Sicilia dell’election day.  Le elezioni siciliane si terranno domenica 5 novembre. Il governatore del Pd, già qualche mese fa ha annunciato la sua ricandidatura, quindi punta già ad una riconferma del suo secondo mandato. Il lancio della sua nuova creatura politica, “RiparteSicilia”, ha creato non poche polemiche in casa dem. Crocetta si ricandida “per rivincere le elezioni” raggruppando “movimenti, circoli e singoli cittadini nell’alveo di un progetto autonomista” e non di grande coalizione”.

Ma nel Pd ancora non si parla di candidature, del resto in Sicilia si devono ancora celebrare le primarie. Non è dato sapersi se tra i nomi in corsa ci sarà anche quello di Antonello Cracolici, che ricopre un assessorato di peso nella giunta Crocetta. Altro papabile per le candidature è Davide Faraone, leader dei renziani nell’isola. Il sottosegretario alla salute, più volte entrato in rotta di collisione con il governatore, oggi ha ribadito l’importanza delle primarie, nonostante da tempo lavora per un nuovo modello politico per la Sicilia.

Non avranno luogo le primarie, invece, per il centrodestra, che avrebbe dovuto celebrare le primarie il 23 aprile, ma alla fine ha prevalso la linea di Silvio Berlusconi. Allo scadere dei termini per la presentazione delle candidature, fissate dal recente regolamento del comitato composto da Fi e Cp partiti e movimenti di centrodestra (Noi con Salvini, Movimento nazionale e Diventerà bellissima), Forza Italia e Cantiere popolare hanno deciso di defilarsi. Eppure avevano raccolto migliaia di firme a supporto dei rispettivi candidati Gaetano Armao, Angelo Attaguile e Nello Musumeci. Musumeci ha deciso di correre lo stesso e come cinque anni fa, quando sfidò Crocetta, ha già lasciato la commissione Antimafia regionale. È pronto a scendere in campo anche l’ex rettore del capoluogo Roberto Lagalla, già assessore alla Sanità nel governo Cuffaro. Lagalla è in grado di attirare i consensi del centrosinistra e del centrodestra.

A scegliere i candidati pentastellati saranno invece gli attivisti, tramite il voto online per le regionarie. In testa tra le preferenze resta Giancarlo Cancellieri, in corsa per la presidenza già cinque anni fa.

I Nuovi vespri, con lo slogan “Liberiamo la Sicilia” correranno con Franco Busalacchi.

Pronto a candidarsi come governatore anche Vittorio Sgarbi, già sindaco di Salemi dal 2008 al 2012.