Dossier RAEE: in Regione Calabria cresce la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici, +26,80% nel 2016

Round Rectangles Timeline InfographicLa nona edizione del “Rapporto Annuale 2016 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia” a cura del Centro di Coordinamento RAEE è stata presentata lo scorso 28 marzo a Milano. Il report presenta i dati di raccolta del Paese e analizza i risultati conseguiti nelle singole regioni italiane, tra cui la Calabria. Secondo i dati del Centro di Coordinamento RAEE, nel 2016 la raccolta differenziata dei RAEE in Regione Calabria prosegue l’andamento positivo avviato nell’anno precedente, totalizzando una raccolta complessiva di 6.892.408 kg di RAEE equivalente a un incremento percentuale del 26,80%. In aumento anche il dato pro capite, che passa da 2,75 kg a 3,50 kg per abitante, rimanendo comunque ancora lontano dalla media nazionale. Migliora anche la rete di Centri di Conferimento, le strutture destinate al conferimento dei RAEE, con un aumento da 90 a 110 strutture, di cui 68 aperte dalla Distribuzione; completano il quadro 2 Altri Centri. In media sono presenti 6 CdR ogni 100.000 abitanti, un dato ancora sottostimato rispetto alle necessità della popolazione della Regione Calabria. Nella classifica dei Raggruppamenti secondo i quali vengono classificati i diversi tipi di RAEE, la tipologia più raccolta risulta R1 (Freddo e Clima) con il 38% del totale, a cui segue R2 (Grandi Bianchi) con il 31%. Risulta invece piuttosto scarsa la raccolta di R3 (Tv e Monitor), R4 (Piccoli Elettrodomestici) e R5 (Sorgenti Luminose) rispettivamente al 20%, 11% e 0,2%. Dall’analisi dei risultati delle singole province della Regione Calabria, Reggio Calabria si conferma saldamente al primo posto per quantitativi assoluti di RAEE con 4.135.314 kg raccolti, distanziando in modo significativo le altre province. Nel 2016 Cosenza supera il traguardo di 1 milione di kg di apparecchiature elettriche, mentre va segnalato il buon incremento di Catanzaro (+79,07%), e Vibo Valentia (+70,61%). Tutte le province mostrano risultati in crescita ad eccezione di Crotone che registra ancora risultati molto deludenti, addirittura in calo del 5,77% rispetto al 2015. Guardando alla raccolta pro capite, l’unico caso virtuoso si registra a Reggio Calabria, con 7,44 kg/ab. Tutte le altre province calabresi mostrano risultati ancora lontani dalla media nazionale e dell’area Sud e Isole. La provincia con il maggior numero di Centri di Raccolta ogni 100.000 abitanti è Catanzaro con 13 Centri, mentre tutte le altre province si collocano al di sotto della media nazionale di 7 centri/100.000 ab.

Commenta i risultati Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE: “Nel 2016 l’Italia ha registrato un incremento a doppia cifra nella raccolta dei RAEE gestita dai Sistemi Collettivi, che sfiora il 14%, favorita anche dalla generale situazione di ripresa dell’area Sud e Isole (+22,47%). In questo contesto, i traguardi raggiunti quest’anno dalla Regione Calabria sono incoraggianti se si tengono in considerazione gli scarsi dati degli anni precedenti e possono essere interpretati come il frutto di un aumento della sensibilizzazione alla diffusione delle buone pratiche di raccolta. Il risultato della provincia di Reggio Calabria è incoraggiante perché dimostra quali possano essere i dati di raccolta ottenibili. Sebbene sia stato compiuto un primo passo per recuperare il ritardo accumulato rispetto al quadro nazionale, nei prossimi anni si dovranno attuare interventi importanti per allinearsi alle altre regioni italiane. Per dare un impulso significativo alla raccolta, sarà necessario investire nell’infrastrutturazione e nella comunicazione diretta a cittadini e consumatori per generare una maggiore consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata dei RAEE e incoraggiare il conferimento da parte dei cittadini ai centri di raccolta comunali e dei consumatori alla distribuzione”.