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Calabria, tra agonia e disperazione: “inizieranno mai i tirocini negli uffici giudiziari?”

martelletto tribunale

Lenta ed inesorabile agonia per i tirocini negli uffici giudiziari della Regione Calabria

tribunale“E’ passato Natale, Capodanno, l’Epifania, Carnevale, Pasqua, il 25 Aprile e quasi sicuramente passerà anche il 1° maggio, festa del lavoro, prima che abbiano inizio i 1000 tirocini negli uffici giudiziari nonostante i ripetuti impegni assunti sulla data di inizio. A questo punto salterà certamente anche il 2 maggio, ultima data programmata già da diversi giorni e fatta circolare direttamente dagli uffici della Regione Calabria” dichiara Antonino Nasone del segretario generale CSE – FILAI.  “Dalla data del 9 marzo, giorno in cui si è svolto il tavolo tecnico a Roma tra Regione e Ministero della Giustizia, è ormai trascorso troppo tempo. Ci era stata data assicurazione che in tempi brevissimi si sarebbe provveduto a concludere gli ultimi adempimenti burocratici che avrebbero permesso di mettere la parola fine a questa lunga ed angosciosa attesa che dura ormai da oltre un anno. Da quella data, infatti, abbiamo sospeso la nostra attività di protesta sindacale iniziata il 14 dicembre dello scorso anno e che si è protratta fino al 28 febbraio di quest’anno, con diverse azioni di mobilitazione dei tirocinanti in piazza, sia a Reggio Calabria che presso la Cittadella regionale. Pur vigilando e sollecitando quotidianamente sulla questione abbiamo voluto concedere la nostra fiducia alle autorità regionali affinchè il dirigente preposto, con tranquillità e celerità, potesse ultimare i passaggi conclusivi. Cari Signori della Regione Calabria, purtroppo dobbiamo constatare che l’efficienza dei vostri uffici fa acqua da tutte le parti. Non riuscite ad essere seri perché le persone serie mantengono sempre gli impegni. In modo particolare e a maggior ragione gli impegni vanno mantenuti quando ci sono in ballo questioni urgenti da affrontare che incidono direttamente sulla vita, sulla sopravvivenza e sulla dignità di mille persone e sulle loro famiglie.

ADESSO BASTA !! Si concludano al più presto le ultime operazioni burocratiche e si comunichi con certezza la data effettiva dell’inizio dei tirocini. Dimostrate di essere seri perché errare è umano ma perseverare è diabolico. Non si possono pretendere fiducia e credibilità nelle istituzioni se queste non riescono a dare risposte certe ed immediate alle aspettative di tanti disoccupati. Attendiamo, pertanto, che in questi giorni la Regione Calabria fornisca risposte concrete e certe, altrimenti nostro malgrado, saremo costretti ad indire una nuova mobilitazione di protesta scendendo nuovamente in piazza a tutela di tutti i mille tirocinanti” conclude.