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Aeroporto dello Stretto, MNS chiede un incontro al Prefetto

alitalia aeroporto dello stretto reggio calabria panorama etna isole eolie milazzo sicilia (23)“Lo stato di incertezza e pracarietà in cui versa, ormai da troppo tempo, l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” desta forti preoccupazioni. È necessario adottare misure urgenti ed improcrastinabili per la risoluzione di questa grave situazione che può essere considerata un vera e propria “emergenza economica e sociale” per la città. Le drammatiche ricadute occupazionali che potrebbero determinarsi e la definitiva compromissione del diritto alla mobilità dell’intera Area dello Stretto, nonchè il ridimensionamento del diritto alla salute, per quegli sfortunati utenti che necessitano di voli aerei adeguati alle loro esigenze, sono una prospettiva nefasta assolutamente da scongiurare. Infatti, dal 30 marzo scorso, i c.d. “voli unici” di Alitalia verso gli scali nazionali più importanti, Roma e Milano, che non consentono però di partire e rientrare in città nella stessa giornata, hanno fatto registrare un decremento del numero di passeggeri giornaliero, che è passato da circa 600 a circa 150. Per tali motivi e per dare continuità all’attività intrapresa in questi mesi a tutela e salvaguardia dello scalo reggino, stamattina una delegazione del Movimento ha formalizzato una richiesta di incontro con S.E. il Sig. Prefetto di Reggio Calabria, Dr. Michele Di Bari, per poter rappresentare all’Organo Governativo locale il diritto che la cittadinanza tutta ha di essere costantemente informata a sullo “stato clinico” dello scalo aeroportuale, dal momento che fino ad oggi chi ha la ruoli istituzionali e politici sul nostro territorio non ha adempiuto in modo puntuale ed esauriente a questo obbligo di rappresentanza”. E’ quanto scrive in una nota il Movimento Nazionale per la Sovranità di Reggio Calabria.