12 aprile 1970: lo storico Scudetto del Cagliari di Riva, Nenè, Gori, Albertosi e…Scopigno

Un ricordo vivo e indelebile. Il 12 aprile 1970, il Cagliari vinceva il suo primo ed unico scudetto

Cagliari ScudettoSi sta celebrando in queste ore a Cagliari con una cena di beneficenza, l’anniversario del primo scudetto rossoblù, esattamente 12 Aprile 1970. Presenti diversi protagonisti dello scudetto e moltissimi giocatori della rosa attuale  (il ricavato verrà devoluto alla Croce Rossa) per commemorare quello che ancora oggi è considerata un impresa ancora viva nel cuore degli appasionati di calcio. Quando le reti di Gigi Riva e Bobo Gori, quarantasette anni fa, consegnarono ai sardi il titolo di campione d’Italia con due giornate di anticipo (la Juve perse contro la Lazio scivolando a 5 punti a due turni dalla fine, allora la vittoria valeva 2 punti). Una squadra, quella del Cagliari, definita ‘classe operaia‘, con i vari Niccolai, Tomasini, Greatti, Martiradonna, Gori, Cera, Poli, Albertosi, Nené, Domenghini e ‘Rombo di tuono’ Gigi Riva, guidati da Scopigno, per tutti ‘Il Filosofo. Una rivincita sociale ,una vittoria della collettività, una vittoria che non fu solo quella di un club ma di un’Isola intera.
Cagliari campionejpgScudetto matematico per l’allenatore Scopigno e i suoi 15 eroi: diciassette vittorie, undici pareggi e solamente due sconfitte, con ben 45 punti il 12 Aprile 1970, il Cagliari conquistò il tanto ambito scudetto, distaccando di 4 punti l’Inter, di 7 la Juventus e 9 il Milan.
“Fu una questione d’orgoglio. Ecco, è la parola giusta: orgoglio. Io sono lombardo ma mi sentivo come loro, mi sento come loro. I sardi venivano da secoli di pregiudizi: per tutti, o erano banditi o erano pecorai. Grazie a una squadra di calcio, un’intera terra poteva finalmente essere fiera di qualcosa. C’erano i pastori con la radiolina incollata all’orecchio, c’erano uomini e donne che avevano aspettato troppo a lungo la loro rivincita sociale. Gliela offriva il calcio, e fu bellissimo”. Gigi Riva
Un evento che secondo Gianni Brera andava oltre lo sport, quando scrisse: “Lo scudetto del Cagliari rappresentò il vero ingresso della Sardegna in Italia“. Il punto più alto nella storia del calcio dell’isola.