Vibo Valentia: la lezione del Prefetto Longo ai ragazzi del liceo “Berto” e di “ConDivisa”

17431413_10211689756588873_1070152769_oIl Prefetto di Vibo Valentia Guido Longo incontra gli studenti del Liceo Scientifico “Berto” e promette ai ragazzi l’impegno concreto nel contrasto alla ‘ndrangheta. Dopo qualche giorno dal suo insediamento il Prefetto di Vibo Valentia, già Questore di Palermo promosso per meriti straordinari, ieri ha incontrato gli studenti, all’evento organizzato dall’Associazione “ConDivisa” e dalla Preside del Liceo Scientifico ” G. Berto”, Teresa Goffredo. Presenti gli ufficiali in rappresentanza di Questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza di Vibo Valentia. “Le Forze dell’Ordine sono sotto organico e servono più Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri, la vostra Sicurezza è al primo posto e mi sto occupando principalmente di questo” spiega il Prefetto ai ragazzi, “Conosco bene la ‘ndrangheta in tutte le sue forme e anche da Prefetto ne contrastero’ ogni infiltrazione, dal ’79 all’88 sono stato a Reggio di Calabria da giovane funzionario di Polizia e i clan di Reggio e di Vibo sono in costante collegamento, gli ‘ndranghetisti sono vili e hanno a cuore solo i propri interessi economici. La guerre di ‘ndrangheta scoppiano solo ed escusivamente per la gestione dei profitti. Questa è una ‘ndrangheta che si è infiltrata ovunque attraverso il consenso sociale e sta a noi garantire la vostra sicurezza, voi intanto studiate perché chi si accultura non delinque e non si droga”. Accanto al Prefetto, la Preside Teresa Goffredo che evidenzia la particolare attenzione dei ragazzi verso i problemi del territorio che conoscono, presentando l’intervento di uno studente.

17392140_10211689763069035_1865891938_nAccanto al Prefetto la dottoressa Lia Staropoli, Presidente dell’Associazione “ConDivisa”, promotore del convegno insieme alla Preside, dopo l’incontro, sottolinea l’importanza degli argomenti utilizzati dal Prefetto Longo: ” Il nostro è un territorio difficile, la Sicurezza è il bene più prezioso per tutti noi, l’aumento dell’organico per Polizia, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza è un passaggio determinante per il contrasto alla criminalità organizzata, anche se pochi, gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine hanno sempre fatto la loro parte, ma come diceva il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: “Non spero di catturare tutti i criminali ad un posto di blocco, ma la presenza dello Stato deve essere visibile, l’arroganza mafiosa deve cessare” e noi cittadini nelle roccaforti della ‘ndrangheta abbiamo bisogno di questa sicurezza, l’attenzione del Prefetto in questa direzione è fondamentale”. Ha moderato l’incontro la Professoressa Teresa Stella che ha illustrato i passaggi più importanti della carriera del Prefetto, soffermandosi sulle operazioni più significative. Presenti all’iniziativa la dott.ssa Tina Priolo e l’Avvocato Silvana Curcio di “Cittadinanza Attiva”. Al termine del convegno gli studenti del Liceo “Berto” e i ragazzi di “ConDivisa” hanno regalato una targa ricordo al Prefetto, che ha promesso tornerà in settimana per continuare a risponere alle decine e domande poste dai ragazzi.