Un patto per le imprese del territorio: comune di Reggio Calabria e Confcommercio firmano protocollo

logo-confcommercioCittà grandi e piccole stanno perdendo a poco a poco il loro ruolo attrattivo, sia sotto il profilo residenziale che dell’offerta merceologica e dei servizi, con conseguente indebolimento anche dell’offerta turistica e dell’indotto. Per questo, Anci e Confcommercio-Imprese per l’Italia, con i rispettivi presidenti Piero Fassino e Carlo Sangalli, hanno sottoscritto, il 23 aprile 2015, un Protocollo d’intesa – dalla durata triennale – con il quale impegnano le rispettive Organizzazioni a sperimentare congiuntamente “nuove modalità e prassi urbanistiche” per frenare un ciclo economico depressivo che ha generato un impoverimento visibile e non solo statistico delle città in termini di servizi ai cittadini e di danno economico alle imprese. Anche l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha aderito a questa sperimentazione e, mercoledì 22 Marzo alle ore 10:00, nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, verrà sottoscritto il protocollo d’intesa sulla riqualificazione e la rigenerazione sociale ed economica delle aree urbane. A sottoscrivere il Protocollo sarà il Sindaco della città Giuseppe Falcomatà e il Presidente Confcommercio Reggio Calabria, Giovanni Santoro. Presente anche Confcommercio nazionale con il responsabile per l’Urbanistica e la progettazione urbana, Angelo Patrizio. Alla presentazione e stipula del protocollo parteciperanno, tra gli altri, l’Assessore comunale alle Politiche comunitarie e Smart City, Giuseppe Marino; l’Assessore comunale alle Attività produttive, Saverio Anghelone; il Dirigente comunale alle Attività economiche e produttive, Francesco Barreca; il Dirigente sett. Urbanistica e Smart City, Munuel Pulella e il Direttore provinciale Confcommercio Reggio Calabria, Marisa Lanucara. Mai come oggi si rende necessario operare per aumentare le potenzialità del sistema economico delle città, per portare effetti benefici per quanto attiene la vivibilità dei luoghi, l’occupazione e la qualità dello spazio pubblico. Il protocollo prevede, tra l’altro, la possibilità di definire progetti integrati condivisi e finanziati attraverso i Fondi europei e di costituire un tavolo di coordinamento che individuerà i temi e le attività di sperimentazione.