Trasferimento del mercato di Palmi (Rc), ambulanti in sciopero

palmi-comuneTrasparenza sulla modalità di assegnazione dei posteggi; piantina planimetrica del mercato e rivisitazione dell’area mercatale. È quanto chiede F.I.V.A. Confcommercio Reggio Calabria al Comune di Palmi in merito alla situazione venutasi a creare dopo lo spostamento del mercato settimanale del sabato da via Carbone a vie e aree parcheggio delle vicinanze. Uno spostamento che non è andato giù alla quasi totalità degli ambulanti del settore tradizionale che questa mattina hanno incrociato le braccia, esclusi i quattro operatori commerciali aderenti all’A.N.V.A. Confesercenti che, rassicuriamo, non hanno ricevuto alcuna pressione. Uno spostamento «necessario», a detta del sindaco Giovanni Barone, perché «si era creata una situazione, in merito alla sicurezza e viabilità, che richiedeva un intervento urgente». A tal proposito in mattinata, grazie al Commissario Francesco Muraca della Polizia di Stato palmese, una delegazione della F.I.V.A. Confcommercio insieme al Direttore di Confcommercio Marisa Lanucara, ha incontrato a Palazzo San Nicola il primo cittadino che ha capito le motivazioni della protesta e si è dimostrato disponibile a trovare una soluzione. Da settimane non si riusciva a coordinare un incontro con il primo cittadino e, quello odierno, ha dato la possibilità di spiegare le legittime preoccupazioni degli ambulanti: dal modus operandi all’iter amministrativo che ha portato il Comune palmese a riesumare un bando pubblico del 2013 alla luce del nuovo, previsto dalla Direttiva Bolkestein, che necessariamente dovrà essere bandito entro il 2018. F.I.V.A. Confcommercio, da sempre rispettosa verso le amministrazioni comunali, non dimentica il suo ruolo fondamentale di Associazione datoriale a tutela delle legittime istanze dei suoi associati. È altrettanto vero che, la maggior parte delle amministrazioni comunali della provincia reggina, si ritrova a gestire mercati rionali, quotidiani e settimanali, privi di qualsiasi regola e regolamento. Gli operatori commerciali su area pubblica hanno diritti e doveri: pagare i tributi è un loro dovere, avere garantito il servizio di vigilanza e la tranquillità lavorativa (contrasto all’abusivismo) è un loro diritto. Facile ricordarsi di loro solo ed esclusivamente nel momento in cui le amministrazioni comunali devono fare cassa e penalizzare i morosi. Chi redarguisce le amministrazioni inadempienti? L’incontro di oggi, che riteniamo fondamentale, proseguirà nel già programmato tavolo di martedì 21 marzo. Sentiamo di ringraziare per la loro disponibilità il sindaco di Palmi, Giovanni Barone, i Comandanti della Polizia municipale e della Polizia di Stato, le forze dell’ordine e gli operatori commerciali del mercato di Palmi che hanno dimostrato, nonostante le loro difficoltà, grande professionalità.