Tragedia a Barcellona Pozzo di Gotto: esplosione in un appartamento, uomo muore carbonizzato [FOTO e DETTAGLI]

Barcellona 21-03-2017 incendio appartamento (5)Nel cuore della notte, intorno alle ore 02:30 circa, il boato di un’esplosione ha svegliato gli abitanti di viale Giacomo Leopardi n. 51, nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco, allertata da numerose chiamate di soccorso, ha inviato il  personale operativo dei distaccamenti di Milazzo e Messina Nord che, giunto sul posto, ha riscontrato la presenza di fiamme che fuoriuscivano dalle finestre e da un cortiletto interno di pertinenza dell’abitazione al piano terra di una palazzina, con struttura mista (muratura di mattoni pieni, con pilastri, travi e solai in c.a.) a tre elevazioni fuori terra, nonché il distacco degli infissi esterni e delle porte interne degli appartamenti soprastanti (abitato solo quello del piano primo, da un nucleo familiare di cinque persone: genitori e tre bambini), causati dall’esplosione. I Vigili del Fuoco intervenuti (1 Funzionario, 1 Capo Reparto, 3 Capi Squadra e 10 Vigili con 2APS, 2 ABP e 1 CA con modulo antincendio) hanno estinto le fiamme e verificato e messo in sicurezza gli appartamenti soprastanti e i relativi impianti.

Inoltre, terminate le operazioni di spegnimento, nell’appartamento si è effettuata la ricerca del proprietario dell’alloggio: Sig. Trifirò Giovanni (nato a Messina il 14/12/1952 e ivi residente). All’interno di una camera da letto è stato trovato un corpo carbonizzato, quasi totalmente sepolto da arredi, suppellettili e materiale di risulta crollato dal solaio della stanza. In prossimità della salma sono state, inoltre, rinvenute tre bombole di g.p.l.. Si è quindi operato ad assistere i Carabinieri nelle operazioni di indagine, il Medico Legale per l’esame esterno disposto dal Magistrato di Turno nonché la ditta incaricata del recupero della salma. Sono attualmente in fase di ultimazione le operazioni di verifica e assistenza ai tecnici delle ditte responsabili delle linee elettriche danneggiate. E’ stato inoltre necessario interdire l’uso dell’intera palazzina.