Reggio Calabria, settimana della prevenzione del glaucoma: convegno Uici-Avis

A Reggio Calabria il convegno Avis-Uici sul tema: “Il ladro della vista si può arrestare?”

IMG-20170318-WA0032In occasione della 10° settimana mondiale di prevenzione del glaucoma si è svolto a Reggio Calabria il convegno organizzato dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti provinciale di Reggio Calabria sul tema: “Il ladro della vista si può arrestare?” presso il salone della sede dell’Unità di Raccolta dell’AVIS Comunale di Reggio Calabria.

Hanno fatto gli onori di casa, in apertura dei lavori, i Presidenti dell’AVIS dott. Antonino Posterino e il dott. Antonio Romeo, che hanno presentato l’esperienza del volontariato del sangue come momento di medicina preventiva. Subito dopo la moderatrice dei lavori Vanna Micalizzi ha introdotto il tema dettagliando le statistiche che hanno visto crescere il glaucoma tra la popolazione italiana notevolmente in questi ultimi anni e definendo il ruolo, molto importante, dell’associazionismo nell’informazione dei cittadini.

Su questi aspetti si sono soffermati i relatori: il dott. Marcianò, Presidente dell’UICI provinciale di R.C., ha ricordato che nei 90 anni di storia dell’UICI, l’impegno a far si che sempre meno persone perdano la vista è stato costante e crescente.

La parte medica del convegno è stata svolta dalla dott.ssa Lucia Iacopino, oculista, che, con una esposizione chiara e gradita al pubblico presente, ha presentato i dati statistici: il glaucoma colpisce 1 milione di persone in Italia con il dato saliente di 500mila persone che non sanno di averlo ed è per questo che il ladro della vista agisce anche in giovane età poiché, oltre all’ereditarietà, i fattori legati allo stile di vita sono determinanti, quali diabete, assunzione di alcool, droghe e di farmaci, tutti elementi che accentuano la predisposizione genetica alla malattia. L’oculista Iacopino ha altresì parlato diffusamente di vie che rallentano la malattia e, rispondendo alle numerose domande, ha sottolineato che le visite al fondo oculare devono essere fatte regolarmente dopo i 40 anni, anche nelle persone sane.

Il convegno è stato concluso con una visita guidata all’Unità di Raccolta dell’AVIS Comunale di Reggio Calabria con l’invito ai giovani presenti che anche attraverso la donazione del sangue si può ottenere uno stile di vita corretto per prevenire tante patologie.