Reggio Calabria, Quartuccio: “Ripepi e le sue petizioni creano inutili divisioni in un momento così delicato”

Per il consigliere Quartuccio di Reggio Calabria le dichiarazioni di Ripepi sono inutili divisioni in un momento così delicato

Quartuccio“In merito a quanto riportato nell’articolo di stampa pubblicato da diverse testate online a firma del consigliere comunale Ripepi e relativo alla vicenda dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”, ritengo utile, in quanto citato nel medesimo comunicato, chiarire alcuni concetti. Fermo restando il massimo ed inesauribile impegno delle istituzioni locali e regionali che si sta consumando da diversi mesi per adeguatamente attenzionare al Ministro ed al Governo la vicenda del rafforzamento dei collegamenti viari da e per Reggio Calabria e cercare soluzioni per uno sviluppo sinergico dello scalo reggino; Fermo restando l’impegno concretizzatosi con tutte le delibere di riconoscimento economico nei riguardi di Sogas Spa sempre votate in occasione delle sedute di consiglio comunale utili a garantire gli oneri dell’amministrazione comunale derivanti dalla partecipazione azionaria (4,6%) in Sogas Spa; Fermo restando, da ultimo, l’impegno del consiglio comunale concretizzatosi con voto a maggioranza della mozione con la quale ci si impegna a sostenere l’esercizio provvisorio; Tutto ciò premesso, mi chiedo: per quale ragione avrei dovuto firmare la petizione di Fratelli d’Italia se, come detto, le istituzioni locali e regionali da tempo si stanno impegnando per scongiurare la chiusura dello scalo riflettendo, contemporaneamente, circa azioni di sviluppo dello stesso? Per quale ragione il consigliere Ripepi, come riportato dalla nota stampa, mi definisce “al codazzo del suo patron e protagonista del medesimo bassissimo atto”? Di quale bassissimo atto stiamo parlando?

Resto sempre più sconvolto dalle affermazioni gratuite e molto provocatorie del collega Ripepi che, come noto a tutti ormai, non perde tempo, delle volte, a cimentarsi in rappresentazioni teatrali e spettacolari che conosciamo bene e non fanno più effetto. Ripepi a parte, il Sindaco Falcomatà ed il Presidente Oliverio, stanno adeguatamente rappresentando, di fronte al governo nazionale, gli appelli di una intera comunità sulla necessità di avere dei collegamenti aerei efficaci, efficienti, e funzionali allo sviluppo dell’intero comprensorio metropolitano. E proprio domani, 15 Marzo 2017, presso il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, gli stessi, parteciperanno ad un tavolo decisivo per il futuro del nostro aeroporto e della nostra città. Sull’aeroporto dello Stretto stiamo da tempo conducendo una battaglia che ci vede protagonisti ed impegnati per far si che il diritto alla mobilità sia garantito a tutti i cittadini che, giustamente, avvertono, per diverse esigenze, la necessità di spostarsi sul territorio nazionale ed europeo. La petizione di Fratelli d’Italia è evidentemente una iniziativa che tende a dividere e non ad unire in un momento in cui è invece necessaria l’unità e la sinergia di tutte le istituzioni, aldilà dei colori politici. Questa amministrazione non farà un solo passo indietro sulla vicenda dell’Aeroporto dello Stretto. Al caro Ripepi dico che non mi risulta di avere alcun “patron” e suggerisco, da collega, di rendersi più collaborativo e lasciar perdere le parate preconfezionate di visibilità” conclude Quartuccio.