Reggio Calabria: nuovo vertice sulla tendopoli di San Ferdinando

Oggi a Reggio Calabria si è svolta una nuova riunione di aggiornamento sullo stato della tendopoli di San Ferdinando

tendopoli-san-ferdinandoNel pomeriggio di oggi 15 marzo, convocata dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, si è tenuta presso il Palazzo del Governo una ulteriore riunione di aggiornamento dello stato di attuazione delle iniziative concordate per il superamento delle criticità  concernenti l’attendamento di San Ferdinando in attuazione del Protocollo operativo sottoscritto il 19 febbraio 2016 tra la Prefettura, la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, la Croce Rossa Italiana, i Comuni di  San Ferdinando e di Rosarno, la Caritas Diocesana di Oppido Mamertina e gli Organismi Umanitari Emergency e ME.D.U. All’incontro erano presenti il Questore di Reggio Calabria, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e altri rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Regionale, il Sindaco di San Ferdinando e l’Assessore all’Immigrazione del Comune di Rosarno, nonché i referenti locali delle Associazioni di volontariato che si occupano di immigrazione. Si è fatto il punto, in particolare, sulla necessità che la costruenda struttura venga gestita da una società di servizi in grado di fornire,  agli ospiti presenti, ogni tipo di apporto umanitario, psicologico, di mediazione linguistica e culturale, sorveglianza sanitaria nonché una regolamentazione interna degli spazi comuni e dei servizi. L’Area esterna della struttura sarà, invece, costantemente presidiata e monitorata dal personale delle Forze dell’Ordine. Al fine di contemperare le esigenze dell’accoglienza con quelle dell’ ordine pubblico si sta lavorando sulla possibilità di realizzare, nell’intero territorio della Piana di Gioia Tauro, forme di accoglienza diffusa (“albergo diffuso”) in modo da consentire di limitare gli effetti derivanti dalla eccessiva concentrazione di migranti nella zona considerata.