Reggio Calabria, i sindacati contestato i licenziamenti individuali nell’Avr

avr“Le OO.SS.  hanno  sempre ricercato, con senso di responsabilità, un sano dialogo e corrette relazioni Industriali con l’Azienda AVR spa. Oggi, nostro malgrado, assistiamo ad una Azienda che agisce senza il preventivo coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali per affrontare le problematiche e per ricercare adeguate soluzioni.  Da qui scaturisce la nostra  contrapposizione alla scelta Aziendale, che senza alcuna informativa ha esternalizzato il servizio di custodia, dando avvio ad un conflitto tra le parti. In data 17/01/2017 nell’incontro tra OO.SS.  e Azienda, alla presenza del Sindaco di Reggio Calabria, l’Amministratore Delegato di AVR spa si era impegnato e garantiva alle OO.SS. la ripresa di Corrette Relazioni Sindacali e nel merito dell’esternalizzazione dell’attività di custodia, dichiarava che non ci sarebbe stata alcuna ripercussione negativa sul personale operante. Così non è stato, in quanto abbiamo appreso in maniera casuale che AVR spa in data 10/03/17 ha interessato la Direzione Territoriale del Lavoro con una comunicazione di avvio del licenziamento di alcuni lavoratori. Inoltre si contesta  un progetto  Aziendale  di ridimensionamento degli assetti contrattuali, si licenzia personale tutelato dal CCNL Igiene Ambiente  per assumere progressivamente con CCNL peggiorativi di tutele e reddito del personale precario a tempo determinato, senza mai rispondere alle sollecitazioni delle OO. SS. su quale sia il piano industriale e l’organizzazione del lavoro. Ci risulta inoltre che alcuni lavoratori, spesso vengono assegnati a servizi che la stessa Azienda fornisce a Comuni diversi da quello di Reggio Calabria. Vorremmo che, oltre a noi, queste domande se le ponesse anche il Sindaco, presente all’ultimo incontro tra OO.SS. e Azienda.  I lavoratori sono stanchi del clima che si respira in Azienda, con Riorganizzazioni e provvedimenti non sufficientemente motivati e tantomeno oggetto di confronto con i Rappresentanti Sindacali. Questo sta generando uno stato di tensione che certamente non giova ai dipendenti, all’Azienda ed al servizio. Le OO.SS. unitariamente chiedono la revoca dei provvedimenti di avvio dei licenziamenti individuali e il contestuale ripristino di corrette Relazioni Sindacali. Per questi motivi siamo costrette ad avviare le procedure per una prima astensione dal lavoro a tutela dell’occupazione e di un sereno vivere nei luoghi di lavoro dove già tanti sono i disagi a cui ci si trova a fare fronte. E’ quanto scrivono in una nota i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uilt e Fiadel.