Reggio Calabria, “Entrega di corda”: pomeriggio all’insegna della capoeira alla palastra “La Pagoda” [INFO]

Appuntamento a Reggio Calabria con la lotta scandita a ritmo delle percussioni brasiliane

capoeiraLotta, danza, ritmo e disciplina, in una sola parola capoeira. Sabato 18 marzo dalle 16 in poi, la palestra La Pagoda di via Frangipane di Reggio Calabria ospita “Entrega di corda”, un pomeriggio all’insegna della lotta scandita a ritmo delle percussioni brasiliane.

Durante l’evento organizzato dal Gruppo Muzenza Italia in collaborazione con il sesto Napoli CAPOEIRA Festival, ci sarà uno stage aperto a tutti gli iscritti tenuto dal professore Mala (Edson Mafra), gli esami di livello e sul finale, la cerimonia di consegna delle corde.

“Saranno circa 40 le persone che cambieranno in corda. Si parte dai gradi più bassi e da chi, tecnicamente, sarà ‘batizado nella capoeira’, una disciplina che ricordiamolo punta sulla destrezza e l’astuzia, più che sulla forza fisica”, spiega Pietro Surace, presidente dell’Associazione culturale Accademia Capoeira Muzenza Rc (CMR).

La cerimonia sarà anche un momento di spettacolo, perché le stesse tecniche di difesa e di attacco enfatizzano l’uso del corpo, la ritualità dei gesti, senza tralasciare la tattica e la bellezza dell’estetica.

“Sarà una vera e propria esibizione in cui i ragazzi sfileranno mostreranno le corde ai tre berimbau, i tipici strumenti utilizzati durante le rode di capoeira”, continua Surace.capoeira2

Alla cerimonia parteciperanno anche maestri e allievi di Pescara, Chieti, Napoli e Varese in uno spirito di condivisione e amore per la disciplina, perché aggiunge Surace: “La capoeira è arte, è danza, è cultura, è socializzazione ed è uno stile di vita che chiunque può praticare”.

Durante l’anno, infatti, l’Accademia CMR nata nel 2015 e che oggi ha oltre 50 soci, organizza corsi per bambini e adolescenti dai 4 ai 14 anni e per adulti dai 15 in su, nelle palestre Saranno Famosi Danza, Scuola Vividanza, Centro Studi Danza Etoille e Tecnofitness.

Una passione, quella di Surace, maturata nel 2002 grazie al suo primo maestro Rodrigo Marcelo Dalposso De Oliveira, da lì poi, la partecipazione a campionati e competizioni, con il quinto posto all’Europeo.

“Il successo della disciplina sta soprattutto in chi ci crede, un ringraziamento speciale va al professore Mala, ad Antonio Laganà direttore de La Pagoda, al presidente dell’Asi Giuseppe Melissi, Fabio Gatto, alle strutture che ospitano i corsi, agli allievi e ai loro genitori che li sostengono nella pratica di questa cultura”, conclude Surace.Locandina Capoeira