Mister Campilongo dopo Reggina-Vibonese: “rammarico, meritavamo di più”

Dopo Reggina Vibonese ecco le parole di mister Salvatore Campilongo

Campilongo“C’è un pò di rammarico, c’è ancora la traversa/palo di Saraniti che grida vendetta e l’ultima occasione mancata quando si è presentato da solo dinanzi al portiere amaranto. Abbiamo da recriminare perchè credo che  oggi meritavamo qualcosa di più per quello espresso in campo”

Mister è stata una prestazione importante in vista del doppio turno casalingo, siete in forma e potreste sfruttarlo bene?

“Quando ci sono queste partite ad orari diversi,  mentalmente non è facile quando già conosci i risultati; adesso dobbiamo fare la corsa su noi stessi e sfruttare i turni in casa,deve essere un continuo far bene facendo risultati e se siamo quelli visti di oggi e domenica scorsa, credo che  i risultati ci sorriderannoReggina-Vibonese (2)

Si aspettava questa prestazione della Reggina?

“Ero convinto dopo Matera – Reggina e le dichiarazioni di Zeman, che la Reggina giocasse con il 4-3-3, però quello visto in campo non è stato uno schema totalmente puro, cioè molto offensivo, visto che Porcino è giocatore più di fascia come Leonetti, non credo siano adattissimi al 4-3-3, così in campo il modulo adottato si è trasformato in una sorta di 4-5-1; quello che conta è aver  preparato il match  in tutti i modi. Non ci siamo accontentati del pareggio, di fronte avevamo comunque un’altra squadra…abbiamo speso molte energie nel primo tempo,  creato occasioni, spinto e pressato molto; mantenere questi ritmi per tutta la gara sarebbe stato difficile, poi in una fase del secondo tempo (circa (20 min.)  ho capito  che Bubas non era nella stessa giornata di Sowe ed ho inserito Saraniti perchè mi servivano i centimetri e la sua forza, ha fatto bene e mi discpiace si sia infortunato” – continua mister Campilongo - la società ha fatto grandi sacrifici e questa squadra sta assimilando tutto il lavoro  fatto dal 10 gennaio. Proprio da quando sono arrivato la squadra che  aveva 13 giocatori e a partita contro il Foggia giocai con tutti ragazzini che non avevano mai fatto neanche un minuto. Non era facile arrivare a questo stato di forma, c’è voluto un pò di tempo e  poi, grazie al lavoro societario, sono arrivati 8 giocatori. Oggi sono mancati  due giocatori importanti come Silvestri e soprattutto Luigi Viola”