Messina e i tombini: il campo minato di via Consolare Pompea [FOTO]

Un grave disservizio che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini di Messina

tombino aperto messinaPercorrendo le vie della città di Messina, tra i rifiuti che decorano il centro urbano e le strade in cui l’illuminazione è spesso scarsa o del tutto assente, il messinese è ahimè abituato ad aspettarsi di tutto. Può capitare anche che, passeggiando intorno al lago di Ganzirri in Via Consolare Pompea, (altezza ex Macina)  per ammirare i suggestivi specchi lacustri ( in cui recentemente è stato rinvenuto anche un carrello della spesa), il cittadino sbadato finisca accidentalmente dentro un tombino. Nella migliore delle ipotesi può accadere che rovini la propria autovettura. Il tutto per non aver prestato attenzione al fatto che nel bel mezzo della carreggiata c’è un tombino scoperchiato.

Questo tratto di strada che costeggia il lago durante le giornate di pioggia si trasforma in un vero incubo per gli automobilisti. Nelle giornate piovose, l’acqua piovana raggiunge il livello del marciapiede, costringendo gli automobilisti a destreggiarsi nello slalom tra le buche del manto stradale e ad azzardare improbabili manovre anche per evitare di finire sommersi dall’acqua. Sarebbe più comodo attraversare il tratto di strada allagato con un gommone!

È probabile che a seguito delle piogge di ieri il tombino sia letteralmente esploso. Ma al di là delle possibili spiegazioni, resta il fatto che in una zona altamente popolata, in un’arteria cosi importante della città che collega la zona nord al centro, per l’ennesima volta segnaliamo un disservizio che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini.