Fuci Messina: IX Settimana dell’Università, tra valutazione e riconoscimento del merito [INFO]

La Fuci di Messina organizza una tavola rotonda in occasione della IX Settimana dell’Università

0001 (1)Tra valutazione e riconoscimento del merito, quale progetto di università?. Questo il tema della tavola rotonda che la Federazione Universitaria Cattolica Italiana di Messina (il cui circolo è intitolato a Giorgio La Pira) organizza venerdì 24 marzo a partire dalle 16 nell’aula Ex Chimica del Dipartimento di Giurisprudenza. Al centro del confronto ci saranno i problemi relativi alla valutazione della qualità dei nostri atenei, ai fondi di finanziamento e alla questione del riconoscimento del merito. A discuterne saranno il Rettore dell’Università di Messina, prof. Pietro Navarra, il Direttore Generale, prof. Francesco De Domenico, il Prorettore alla Didattica, prof. Pietro Perconti e la rappresentante degli studenti in seno al Nucleo di Valutazione, dott.ssa Giulia Iapichino.

L’evento, che sarà moderato da Fabiano Marcianò, studente di Giurisprudenza e membro della Fuci, s’inserisce nel cartellone di appuntamenti che la Presidenza Nazionale della Fuci ha predisposto in occasione della Settimana dell’Università il cui evento d’apertura di terrà il 22 marzo nell’Università degli studi di Camerino (Mc).

La Settimana dell’Università, giunta quest’anno alla sua IX edizione, rappresenta l’occasione in cui la FUCI si sofferma sulle proprie realtà locali, ponendo attenzione alle singole università. Questo momento dà la possibilità a ciascun fucino, ma soprattutto a ciascun gruppo, di dedicarsi all’approfondimento della tematica e a cercare di essere presenza attiva e in dialogo in un luogo, l’Università, che è la “casa” della FUCI. In questa occasione, ogni gruppo vive la propria realtà locale, conoscendola nelle sue dinamiche specifiche, ma consapevole di essere in una rete che collega gruppi e università di tutta Italia.

Quest’anno, l’obiettivo è quello di indagare le modalità con cui vengono assegnati i fondi alle Università, come vengono impostate le valutazioni degli Atenei e dei corsi e di capire quale sia il progetto che si sta delineando per l’Università italiana e quale quello che gli studenti si immaginano per la stessa. La valutazione dell’Università è infatti di stimolo a corsi ed atenei per migliorare la qualità della didattica e della ricerca. Tema tanto importante e spesso poco conosciuto dagli studenti.

«Ci inseriamo in un approfondimento e in un’interrogazione che in questi anni si stanno ponendo anche altre realtà, prima tra tutte il CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Come universitari, vogliamo domandarci anche quanto l’Università sia diventato solo il luogo dell’attribuzione di un giudizio, dove lo studente viene associato solamente a un voto e come si potrebbe vivere questi anni di approfondimento culturale come un percorso di crescita meritocratica e personale. Su questa linea, vorremmo promuovere, come già è avvenuto negli anni precedenti, un evento che apra la possibilità di approfondire il tema, ma allo stesso tempo renda possibile un momento di dibattito e di confronto riguardo questa tematica».

Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati di un sondaggio web incentrato sulle ripercussioni che gli attuali metodi di valutazione delle università hanno sulla qualità della ricerca e della didattica e indirettamente sulla vita accademica dello studente. Su questi temi i gruppi della Fuci Sicilia (Catania, Messina, Acireale, Vittoria, Ragusa, Caltanissetta e Caltagirone) si sono confrontati in preparazione dell’evento unitario in programma il prossimo 23 marzo a Catania.