Calabria, i tirocinanti della pubblica amministrazione: “Che fine hanno fatto i nostri soldi?”

I tirocinanti della pubblica amministrazione in Calabria lamentano la mancata retribuzione delle mensilità maturate

lavoroIn questi giorni non si fa altro che parlare di lotta alla criminalità, di controllo sul territorio per la salvaguardia della legalità, ma com’è possibile parlare di questo se non prima si parla di lavoro? In questa regione non c’è lavoro e non si promuovono politiche attive valide per l’occupazione che non siano solo parole ma fatti. Bisogna fare investimenti, creare posti di lavoro e ridare una speranza a questa regione in ostaggio di un sistema che ci ha levato la  dignità.“-dichiarano in una nota i tirocinanti impiegati nella Pubblica Amministrazione calabrese.

 Ho 53 anni, ho perso il lavoro sono stato  posto in procedura di mobilita, la difficoltà di trovare un’occupazione non ci ha dato alcuna scelta se non quella di partecipare a tirocini formativi messi in atto dalla Regione Calabria, ottima iniziativa se non fosse per il fatto che non sta assolvendo alle aspettative per cui sono stati messi in essere, infatti sono passati alcuni anni e dopo vari tirocini ci ritroviamo ad avere impiegato  anni della nostra vita nella speranza che qualcosa potesse cambiare in meglio perchè un tirocinio dovrebbe sempre essere finalizzato all’assunzione, ma è stato solo un miraggio e non solo questo. Oggi ci ritroviamo ad avere quasi ultimato anche quest’ultimo tirocinio presso la pubblica amministrazione (sono trascorsi più di cinque mesi dei sei previsti)  senza avere percepito neanche una sola  delle cinque mensilità maturate, sono soltanto 400 euro al mese che ci darebbero un minimo di respiro almeno per le cose essenziali, anche se si tratta di una piccola cifra ci consentirebbe di far fronte alle nostre piccole necessità”.

Concludono-”Abbiamo bisogno di percepire con urgenza  questo minimo salario che ci serve a sopravvivere ! Sì sopravvivere, perchè di questo si tratta e la cosa peggiore di questa vicenda è l’assoluta assenza delle  istituzioni,  per prima la Regione Calabria “ente pagatore” che non provvede ad effettuare i pagamenti come convenuto e non ci fornisce,  anche  dopo  mail e varie telefonate al Dipartimento Formazione e Lavoro, una minima spiegazione sul motivo di questo ritardo considerando il fatto che i fondi erano gia disponibili prima che i tirocini iniziassero. Che fine hanno fatto i nostri soldi ?”.