Aeroporto dello Stretto, il numero di passeggeri è già crollato: dati drammatici, chiusura ormai inevitabile?

Aeroporto dello Stretto, dati drammatici per il primo bimestre del 2017: crollano i passeggeri in controtendenza rispetto al resto d’Italia

aeroporto dello stretto alitalia (10)Continuano a crollare i passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto, e i dati sono relativi al periodo precedente all’annuncio di “addio” da parte di Alitalia che pochi giorni fa ha sollevato il polverone sul “Tito Minniti”: Assaeroporti ha infatti pubblicato stamattina i dati relativi al mese di Febbraio ed emerge un clamoroso flop per Reggio Calabria, lo scalo con le peggiori performance in Italia. A livello nazionale, infatti, il numero dei passeggeri aumenta con un +1,7% rispetto a Febbraio 2016. Buone notizie, quindi, per il sistema aeroportuale italiano, eccezion fatta per Reggio Calabria. I passeggeri transitati negli scali nazionali sono stati oltre 10,2 milioni con un aumento – appunto – dell’1,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso che contava un giorno in più essendo il 2016 bisestile. E anche il parziale annuo sul primo bimestre è positivo: nei primi due mesi dell’anno i passeggeri sono stati oltre 21 milioni con un incremento del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ma per Reggio Calabria, in controtendenza rispetto al resto d’Italia, i dati sono drammatici: con appena 28.607 passeggeri mensili, Febbraio ha registrato un crollo del 13,2% rispetto al già pessimo dato di un anno fa. E il bimestre Gennaio-Febbraio 2017 è fermo a 62.525 passeggeri, -7% rispetto al disastroso dato di un anno fa e -12% rispetto al 2012 quando le cose ancora funzionavano bene.

Eppure Assoaeroporti sottolinea gli ottimi risultati su mete del centro-sud Italia tra cui Trapani, Bari e Alghero. Reggio Calabria, insomma, è la maglia nera d’Italia e se nel 2015 è scesa per la prima volta dopo oltre dieci anni sotto il muro dei 500.000 passeggeri annui, crollando addirittura nel 2016 ad appena 485 mila, questo 2017 rischia di essere inevitabilmente la pietra tombale per lo scalo reggino senza i voli di Alitalia che tra otto giorni abbandonerà lo scalo a rischio chiusura da metà giugno, quando scadrà il mandato di Blu-Express intenzionata a non rinnovare per ovvi motivi. Intanto dal 16 giugno in poi è impossibile prenotare qualsiasi tipo di volo, nonostante manchino meno di tre mesi: in molti stanno già programmando le vacanze e i viaggi estivi da altri aeroporti limitrofi (Catania e soprattutto Lamezia Terme) con pesantissime ripercussioni non solo per l’Aeroporto dello Stretto, ma per tutto l’indotto che gravitava intorno allo scalo reggino.