Aeroporto dello Stretto: Adusbef pronta alla mobilitazione per difendere lo scalo reggino

L’Adusbef di Reggio Calabria è pronta alla mobilitazione per difendere lo scalo reggino

aeroporto dello stretto reggio calabria tito minnitiL’annuncio dell’abbandono dell’Aeroporto dello Stretto da parte di Alitalia ha scombussolato gli animi della città di Reggio Calabria. Tante associazioni (e non solo) hanno così deciso di combattere la battaglia volta a difendere lo scalo reggino. Tra queste l’Adusbef Città Metropolitana di Reggio Calabria. “L’annuncio di Alitalia di voler abbandonare dal 27 marzo il Tito Minniti rischia di avere ripercussioni drammatiche per la città di Reggio Calabria (e della dirimpettaia Messina). Con la chiusura dell’aeroporto i cittadini delle due sponde dello stretto (e relative Province) verrebbero fortemente limitati nell’impiego di quel diritto primario alla mobilità sancito persino dai trattati UE. Tale emergenza merita una presa di posizione immediata e collettiva. Quella per l’aeroporto dello Stretto è una battaglia di tutti, occorre mettere al centro l’interesse prevalente ed esclusivo di Reggio e della sua provincia, superare ogni divisione politica e schierarsi tutti insieme, cittadini, società civile, associazioni, sindacati e rappresentanti politici, in difesa dell’Aeroporto, la cui chiusura di fatto porterebbe al totale isolamento dell’intera provincia. L’ADUSBEF da sempre promuove i diritti fondamentali dei consumatori e utenti, contribuisce attraverso opportune iniziative alla tutela degli stessi, vigila ed opera affinché sia garantito, fra gli altri e con particolare riguardo, il diritto all’erogazione del servizio dei trasporti. In quest’ottica e per il perseguimento degli scopi sociali ADUSBEF è pronta a dialogare anche con le Associazioni di natura sociale generale, con le quali adoperarsi in difesa dell’Aeroporto dello Stretto a salvaguardia del sacrosanto diritto alla mobilità, che lo Stato deve garantire nella fattispecie concretamente secondo il principio di continuità territoriale. Per questo, indipendentemente dalla presenza di Alitalia, occorre creare le condizioni affinché altre compagnie aeree, nell’ottica di un potenziamento e di un tempestivo rilancio del “Tito Minniti”, possano operare sullo scalo reggino” conclude il Presidente Dott. Fortunato Quattrone.