Villa San Giovanni (Rc): ” i nostri figli costretti a partecipare alle lezioni in aule dotate di piccole stufe elettriche del tutto insufficienti”

I genitori della scuola di Villa San Giovanni scrivono una lettera aperta a causa del fatto che i loro figli sono costretti a partecipare alle lezioni in aule dotate di piccole stufe elettriche

scuola- Al Signor Commissario Prefettizio del Comune di Villa S. Giovanni Dott. Gerlando Iorio

- Al Responsabile Ufficio tecnico del Comune di Villa S. Giovanni, Dot. Francesco Morabito

- Alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Grazia Maria Trecroci

Il Comitato Genitori degli alunni della classe III^ A della Scuola Elementare di Cannitello scrive la presente lettera aperta alle Istituzioni competenti, al fine di segnalare la grave ed incresciosa situazione in cui versa, ancora una volta, il plesso scolastico della scuola elementare di Cannitello. Nonostante le ripetute richieste di intervento degli anni passati, in seguito alle quali si erano prospettati, oltre all’incremento di potenza di voltaggio dell’impianto elettrico (effettuata) anche un intervento sul sistema di riscaldamento, di fatto inesistente (i condizionatori installati non possono essere attivati per paventate carenze dell’impianto), previsto per il mese di marzo 2016 (di fatto mai eseguito), le rigide temperature di questi giorni costringono i nostri figli a partecipare alle lezioni in aule dotate di piccole stufe elettriche, del tutto insufficienti a porre rimedio alle manifeste condizioni climatiche di gelo.

Gli stessi alunni sono, pertanto, obbligati a presenziare alle lezioni, all’interno delle fredde aule,  muniti di giubbotti, cappelli, guanti e quant’altro necessario a proteggersi dalle rigide temperature, vivendo, quindi, la realtà del diritto allo studio come situazione angosciosa, che mette a dura prova anche le condizioni di salute degli stessi studenti. A ciò si aggiunga la precaria condizione igienico sanitaria dei bagni dell’istituto, più volte segnalata alle autorità competenti, ma, ancora oggi, inidonea a tutelare la normale fruizione dei servizi da parte degli alunni. Per non parlare dell’assenza, ancora oggi, nella predetta classe IIIA, dei banchi necessari al normale svolgimento delle attività didattiche, che, da settembre 2016, si effettuano su cattedre adattate a banchi ed utilizzate da più bambini contemporaneamente. Si richiede, pertanto, la fissazione immediata di sopralluogo presso l’istituto di che trattasi  e la classe in questione, per la data del 11.01.2017,  che dovrà avvenire tra le competenti autorità comunali ed una delegazione del sottoscritto comitato, al fine di trovare le adeguate soluzioni, con modalità rapide ed efficienti. In caso contrario, con rammarico, si preannuncia che i genitori dei bambini della classe citata saranno costretti, dalla data del 12.01.2016, a privare i loro figli di un diritto costituzionalmente garantito, quello allo studio ed alla frequenza scolastica, a causa delle precarie ed inadeguate condizioni del  citato plesso scolastico. 

Per tali motivi, il comitato genitoriale, onde evitare ulteriori malanni ai propri figli, in assenza, da parte dell’Ente preposto,  di adeguati e risolutivi interventi, che ormai da tempo si attendono senza risultato concreto alcuno, non potranno consentire la frequenza delle lezioni ai propri figli, con la sola speranza che le condizioni climatiche migliorino.   Nell’attesa,

SI CHIEDE

che il Comune di Villa San Giovanni voglia provvedere, con urgenza, ad intervenire per la tutela di un diritto essenziale dei propri cittadini/studenti, onde evitare il perdurare di una situazione incresciosa e fortemente pregiudizievole per gli stessi.

In attesa di pronto riscontro, si porgono Distinti saluti”.