Strutture psichiatriche in Calabria, LegacoopSociali: “dalla Regione importanti segnali di svolta, adesso tocca all’ASP”

strutture-psichiatriche“In relazione alle gravissime problematiche che ormai da diverso tempo affliggono  nell’ASP 5 il settore della residenzialità psichiatrica, LegacoopSociali Calabria ha chiesto  un incontro ufficiale con l’On.le  Presidente del Consiglio Nicola Irto. Presso la sede del Consiglio Regionale il Responsabile regionale , dott. Lorenzo Sibio, ha illustrato al Presidente i diversi aspetti che connotano negativamente la situazione in cui versa l’organizzazione delle strutture residenziali nell’ASP 5, soffermandosi in particolare sulla vicenda del blocco dei ricoveri, evidenziando  l’assoluta inadeguatezza del provvedimento per i gravi risvolti sociali e l’infondatezza dei motivi adottati  dall’ASP 5 per “giustificare” tale provvedimento, sottolineandone altresì le contraddittorietà tecnico/giuridiche”. Lo afferma in una nota il Responsabile Regionale  LegacoopSociali Calabria Dottor Lorenzo Sibio.

“Si è anche discusso rispetto le discrasie che tuttora caratterizzano il settore in relazione alle differenze di parametri occupazionali e di servizi richiesti ai soggetti gestori, nonché alle rette applicate che restano ancora differenti ed avulse da ogni logica di proporzionalità rispetto al costo dei servizi resi. In altre parole quello che avrebbe dovuto essere un percorso che, in breve tempo, avrebbe dovuto portare ad una razionalizzazione del rapporto costo/servizi resi,  è rimasto ormai da cinque anni un coacervo di regole contraddittorie e diverse. Si è anche rappresentato il caso emblematico  della Cooperativa “Città del Sole” che da tempo ha nella disponibilità  un immobile appositamente realizzato con standard qualitativi elevati e che invece si trova costretta ad operare ancora presso un immobile che mostra i segni del tempo poiché su esso, per un contenzioso fra ASP e Comune di Reggio che dura ormai da 26 anni, non è stato possibile realizzare i lavori necessari, nonostante la cooperativa avesse dato la disponibilità ad effettuarli. L’ASP ancora non ha autorizzato il trasferimento e nel frattempo ha ridotto gli utenti nella struttura del 40% con gravissimo nocumento per la cooperativa. Delle grosse difficoltà con cui operano le cooperative Humanitas e Futura per il mancato pagamento di parte della retta oramai da 5 anni, senza che nessuno si assuma la responsabilità di trovare la giusta soluzione”.

“All’incontro con il Presidente del Consiglio, su iniziativa dello stesso,  è seguita una seconda fase di approfondimento di carattere tecnico presso il Dipartimento Tutela Salute della Regione Calabria, alla presenza del Dirigente Professor Riccardo Fatarella, del Commissario dell’ASP 5 dottor Giacomino Brancati e del sub Commissario dottor Felice Iracà, dei rappresentanti di LegacoopSociali, che hanno argomentato e documentato ai presenti circa le problematiche emerse nel settore. Dopo la relazione dei rappresentanti di Legacoop e dei Commissari dell’ASP sono stati approfonditi,  nei dettagli, i diversi aspetti evidenziati. LegacoopSociali esprime particolare soddisfazione e plauso per le posizioni espresse dal Dirigente della Regione Professor Riccardo Fatarella; lo stesso ha evidenziato ai Commissari la necessità di pervenire in tempi brevissimi e per iniziativa diretta degli stessi allo sblocco dei ricoveri, al trasferimento di struttura per la cooperativa Città del Sole, nonché ad una ricognizione generale concernente il  numero di utenti, il personale impiegato dall’ASP e dai soggetti del privato sociale nelle singole strutture per pervenire ad una situazione di equilibrio e alla corresponsione di una retta equa e proporzionale agli standard richiesti per i diversi soggetti. Analogamente LegacoopSociali sottolinea positivamente la posizione espressa dal Dirigente Professor Fatarella di voler imprimere un’accelerazione al processo di accreditamento delle singole strutture, con l’impegno delle parti a riunirsi appositamente e a brevissimo termine, entro la prima decade del mese in corso,  presso il Dipartimento Tutela Salute”.

“LegacoopSociali sottolinea pertanto la necessità che, a strettissimo giro, l’ASP, in linea con quanto espresso nell’incontro, provveda a revocare l’infausto provvedimento del blocco dei ricoveri a suo tempo adottato e che altrettanto rapidamente ponga in essere gli altri provvedimenti indicati dal Dirigente del Settore Tutela Salute. Si auspica che le posizioni assunte nell’incontro richiamino all’operatività doverosa e responsabile l’Ente pubblico, ai fini di poter pervenire in breve tempo a rendere il miglior servizio agli utenti attraverso il compimento del  percorso di accreditamento richiamato”.