Regione Calabria, Oliverio: “in questi anni siamo tornati ad una timida crescita”

oliverio“In questi anni il Sud e la Calabria sono tornati, sia pure timidamente, a crescere. La Calabria, dopo una caduta di ben 14 punti del Pil in 7 anni, lo ha aumentato di 1,1 con significativi risultati nell’agricoltura e nel turismo. Si tratta di due settori strategici per la nostra economia”. Lo ha detto Mario Oliverio a Catanzaro. “Abbiamo ben presente – ha aggiunto Oliverio – la crisi economica e sociale della nostra regione. Conosciamo le sofferenze e le paure del popolo calabrese. L’angoscia delle ragazze e dei ragazzi che abbandonano la Calabria o quelli che restano perche’ privi delle risorse necessarie per continuare gli studi. Ma nello stesso tempo occorre vedere le potenzialita’, i segnali di dinamismo, stare accanto a quelli che si battono quotidianamente per rinnovare la nostra terra”. “Nel momento del nostro insediamento – ha sostenuto ancora il Governatore – la nostra terra veniva raccontata come ‘regione canaglia’. Non c’erano gli articoli del New York Times che oggi parlano di una meta privilegiata del turismo internazionale; non c’erano gli articoli del ‘Sole 24 ore’ o le dichiarazione del Presidente di Confindustria che sottolineano le potenzialita’ positive per gli investimenti programmati per il Porto di Gioia Tauro; non c’erano gli articoli di quotidiani nazionali che parlano di giovani start up o di buone pratiche, come quella del Comune di Zagarise; non c’erano i riconoscimenti dell’amministratore delegato di Google Italia sulle iniziative della Regione nel campo dell’innovazione tecnologica”. E proprio in apertura della manifestazione,dopo la proiezione di un video che racchiude il bilancio delle attivita’, si sono alternate in tribuna sei testimonianze di altrettante iniziative “positive” realizzate nella regione. Il sindaco di Zagarise Domenico Gallelli ha illustrato l’esperienza del piccolo comune presilano che ha attuato un modello “da esportazione” in materia di raccolta dei rifiuti a impatto ambientale zero. Sono seguiti poi i contributi di Rocco Colacchio presidente della rete “Calabria di gusto” che associa imprenditori dell’agroalimentare; Concetta Greco, di Assapori (ristorazione e ospitalita’); Domenico Talia, della spin-off Dtok specializzata nell’Ict; Roberto Fazzari, tra gli ideatori del Frantoio Revolution un robot in grado di produrre olio di oliva in casa, e don Pino De Masi, di Libera, in rappresentanza della cooperativa Valle del Marro che lavora nei terreni confiscati alle cosche della Piana di Gioia Tauro.