Regione Calabria, Nicolò si scaglia contro Oliverio

Alessandro-nicolò“Sicuramente nel titolo del ‘report’ che il presidente Oliverio illustrerà  con squilli di tromba lunedì non c’è la parola ‘fatti’ che – asserisce il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alessandro Nicolò – saranno  il grande assente nel corso della presentazione del bilancio di metà mandato. Un bilancio che – sottolinea Nicolò – appare l’ennesima  propaganda per coprire gli errori fin qui compiuti dal centrosinistra, ostaggio di frizioni, divisioni  e veti interni al Pd che si ripercuotono  sulla regione più povera d’Italia”. Aggiunge il capogruppo di Forza Italia: “Il punto è che, essendo tanti i fallimenti del governo regionale e in ogni settore, economico, sociale e culturale, la coperta di uno o dieci ‘report’ sarà sempre troppo corta per nasconderli. Ci si aspetterebbe, con una Calabria isolata geograficamente e politicamente e in cui aumentano povertà, disagio sociale e disoccupazione, una seria autocritica e il rilancio dell’azione  della Regione nonché dell’attività legislativa,  lacunosa e priva di risorse al punto che il Consiglio è ridotto a un’Aula  inutile; ma invece Oliverio e soci sventolano ‘report’ autocelebrativi e pomposi.  A due anni e passa di legislatura, la Regione, aldilà delle chiacchiere, è un Ente paralizzato e nel più completo disorientamento. Privo di progettualità per la crescita e lo sviluppo e  piegato sulla gestione a pioggia delle risorse, quando non del tutto perdute come nel caso dell’agricoltura, o finite in ingranaggi opachi come i fondi per l’ammodernamento dell’imprenditoria. Le questioni fondamentali non sono più emergenze – incalza Nicolò . ma  disastri cristallizzati che suscitano preoccupazione in ogni strato sociale e soprattutto nei ceti meno abbienti e nelle categorie produttive che non sanno più, per continuare a stare sul mercato, a quale santo votarsi. Dinanzi a una Calabria in sofferenza, davvero il presidente Oliverio pensa di potersela cavare raccontando splendori smentiti dalle precarietà della Calabria reale?” Afferma Nicolò: “Non c’è ‘report’ che possa cancellare gli insuccessi clamorosi nella sanità, paradigma emblematico dell’andamento complessivo della legislatura. Insuccessi che hanno visto il presidente Oliverio inseguire per due anni Renzi nella speranza di appropriarsi di un ruolo non riconosciutogli dal governo. Nel contempo, per le sfibranti polemiche tra la Regione e la Struttura commissariale, aumentano i costi delle migrazioni e si calpesta il diritto alla salute dei cittadini.  Enfatizzare un ‘report’ che avrà l’ardire di elencare successi, quando  la Calabria è schiacciata nel dissesto idrogeologico le cui ferite  drammaticamente riapparse in questi giorni evidenziano che non si sta facendo nulla per mettere in sicurezza il territorio, è davvero troppo. Siccome Oliverio non è ‘homo novus’ in politica, non si può – conclude l’esponente di Forza Italia – ipotizzare che non si renda conto di quanto grottesca sia  l’operazione ‘report’. E’ evidente che siamo dinanzi al tentativo di sfuggire alle proprie responsabilità.  A meno che Oliverio, per stanchezza o per i contorcimenti correntizi del Pd, non abbia perso le speranza di riposizionare l’attività politica e amministrativa; e dunque non possa fare altro che raccontare – come avverrà lunedì – una Calabria virtuale nell’illusione di sovrapporla alla Calabria reale, che ormai l’ha sfiduciato e non nutre più, in chi ha vinto le elezioni nel novembre del 2014,  alcuna fiducia”.