Reggio Calabria, tavolo tecnico sul Centro Agroalimentare di Mortara: “cercheremo di sanare definitivamente l’annoso vicenda dell’area mercatale”

Tavolo tecnico in Questura sul Centro Agroalimentare di Mortara, il Sindaco Falcomatà: «Affronteremo la questione nell’ambito del Comitato Ordine e Sicurezza della Prefettura»

centro agroalimentare di Mortara«La questione del mercato dell’area mercatale di Mortara sarà affrontata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e le Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Reggio Calabria. Cercheremo di sanare definitivamente l’annosa vicenda dell’area mercatale, verificando tutte le situazioni fino ad oggi riscontrate e tenendo presenti le esigenze di sicurezza, legalità e naturalmente i risvolti sociali ed economici della vicenda». E’ quanto dichiara il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà al termine della riunione tenutasi oggi presso la Questura di Reggio Calabria su richiesta dell’amministrazione comunale reggina. «Il tavolo convocato dal Questore è servito a fare il punto sulla questione – ha spiegato il primo Cittadino – abbiamo preso visione delle carte, tenendo come obiettivo primario quello della sicurezza e dell’affermazione delle legalità, verificando l’opportunità di mettere definitivamente in sicurezza la struttura, ultimandone le parti incomplete e verificando la stabilità delle opere fino ad oggi realizzate. E’ chiaro che avere una struttura a norma è un obiettivo non più rinviabile, sia per la sicurezza degli operatori sia per le centinaia di persone che quotidianamente frequentano l’area mercatale. Inoltre abbiamo verificato la condizione della viabilità di accesso alla struttura, che va anch’essa implementata e messa in sicurezza». «Con questi presupposti – ha spiegato ancora il sindaco – abbiamo condiviso con il Questore che la questione venga affrontata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza istituito presso la Prefettura, con l’obiettivo di sanare definitivamente una situazione di illegalità e di insicurezza che va affrontata a più livelli, tenendo anche presenti le ricadute socioeconomiche che una struttura cosi importante determina sul nostro comprensorio urbano».