Reggio Calabria, Martorano: “la nuova giunta deve accelerare la ripresa economica”

palazzo san giorgio (1)“L’auspicio per il nuovo anno è superare la crisi e accelerare la ripresa economica. Due importanti punti sui quali deve concentrarsi la nuova Giunta comunale che dovrà usare le risorse disponibili nel modo più efficiente possibile per guidare e spronare la città di Reggio Calabria che attende la sua rinascita economica e sociale”. Ad affermarlo è il presidente della Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie), avvocato Santo Alfonso Martorano che nell’azione di ristrutturazione a livello locale, della città, vede tra le molte incognite che ancora gravano sull’equilibrio economico e finanziario del Paese, la fonte nei piani industriali e che si faccia leva sulle risorse pubbliche oggi disponibili, che sono cospicue ma non tali da risolvere di per sé i tanti problemi che attanagliano il territorio.
“La ripresa economica in Europa oggi è ancora al di sotto del proprio potenziale di crescita e purtroppo, sono tangibili problemi quali l’elevata disoccupazione di lungo termine e quella giovanile, le disparità economiche tra le diverse Regioni italiane e Paesi dell’UE e il persistente divario tra i cittadini europei più ricchi e quelli più poveri – afferma l’avvocato Martorano – Occorre necessariamente rafforzare gli investimenti, anche tramite un migliore aumento coordinato degli investimenti pubblici e privati, con particolare attenzione agli obiettivi di Europa 2020. Ciò dovrebbe quindi, rappresentare una priorità per il bilancio del 2017. Da qui, nell’augurare buon lavoro al primo cittadino e alla sua Giunta, mi permetto di dare un consiglio: diversificare le fonti di investimento e affidarsi a professionisti e persone che non promettono una strategia troppo complessa. E nel diversificare le fonti di investimento intendo non investire tutti i propri risparmi o, comunque, le risorse su un solo settore ma su settori diversi. L’economia italiana è ingessata dalla burocrazia e da costi dello Stato che gravano pesantemente sull’andamento dell’economia stessa in generale. Da anni, vediamo iniziative imprenditoriali legate a singoli produttori che decidono di intraprendere una nuova sfida e necessitano di un aiuto concreto. E’ compito delle istituzioni supportare le imprese e i risparmiatori dando il giusto contributo allo sviluppo dell’economia. Sono sicuro che il 2017 sarà un ulteriore momento di consolidamento di questa timida ripresa di un Paese economicamente molto fragile”.