Reggio Calabria, Imbalzano: “sul Progetto Obiettivo Occupazione i cittadini chiedono certezze riguardo il pagamento delle annualità rimanenti”

palazzo san giorgio (1)“Dopo la rimodulazione del decreto Reggio avvenuta in Consiglio Comunale il 31 ottobre 2016 e, soprattutto, il definitivo via libera del Comitato di Gestione per il decreto Reggio occorso lo scorso 20 gennaio a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla presenza del Primo Cittadino di Reggio e del Ministro Graziano Del Rio, l’Amministrazione Comunale deve urgentemente dare ai tanti beneficiari, sia essi datori di lavoro che dipendenti, la certezza di una data per il pagamento delle spettanze rimanenti per le annualità 2013-2014-2015 e l’intero ammontare per l’anno 2016. Non è più procrastinabile ogni ulteriore intervento di sollievo economico e per questo motivo abbiamo deciso di presentare ai sensi dell’art.45 del regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco”. E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, capogruppo consiliare di Area Popolare-Nuovo Centrodestra al Comune di Reggio Calabria.

Qui di seguito il testo dell’interrogazione :

 Reggio Calabria 30.01.2017

 Alla C.A. del Sindaco

n.q. di Funzionario Delegato

legge speciale n° 246/1989  –  c.d. Decreto Reggio

Avv. Giuseppe Falcomatà

 Al Capo di Gabinetto del Sindaco

Avv. Giampaolo Puglia

 E p.c . al Presidente del Consiglio Comunale

Sig . Demetrio Delfino

 Al Responsabile Unico del Procedimento

“Progetti e leggi speciali”

Geom. Giancarlo Cutrupi

 LORO SEDI

OGGETTO : INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  EX ART. 45 DEL REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE AVUTO RIGUARDO AL PROGETTO “OBIETTIVO OCCUPAZIONE”.

PREMESSO che nell’anno 2006 il Comune di Reggio Calabria, nel contesto del Programma di Politiche Attive del Lavoro, bandiva il Progetto “Obiettivo Occupazione” con lo scopo di ridurre gli squilibri esistenti nel mercato comunale del lavoro, favorendo l’incentivazione alla creazione di nuovi posti di lavoro rivolti ai soggetti appartenenti alle fasce più deboli e svantaggiate, tramite la concessione di contributi ai datori di lavoro per quindici anni, con finanziamento pari a 56.250.000 € a valere sui  fondi della legge n° 246/1989 (c.d. Decreto Reggio).

CONSIDERATO che gli interventi previsti nel bando erano rivolti a favorire l’inserimento occupazionale di un considerevole numero di soggetti svantaggiati residenti da almeno 24 mesi nel Comune di Reggio Calabria tra cui:

  • giovani con meno di 25 anni o che avessero completato il ciclo formativo da più di due anni, ma che non fossero nella titolarità di un primo impiego retribuito regolarmente;
  • lavoratori che avessero deciso di intraprendere o riprendere una attività lavorativa e che non avessero svolto attività lavorativa per almeno due anni, in particolare i soggetti che – a quella data – risultassero costretti ad abbandonare l’attività lavorativa per difficoltà nel conciliare la vita lavorativa e la vita familiare;
  • lavoratori adulti che – sempre alla data di pubblicazione del succitato bando – risultassero soli con uno o più figli a carico;
  • lavoratori privi di un titolo di studio, di livello secondario o equivalente, o che avessero compiuto 50 anni e risultassero privi di un posto di lavoro ;
  • disoccupati di lunga durata senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti rispetto alla data di pubblicazione del bando o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni d’età;
  • gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico (Legge n. 381 del 1991);
  • i minori in età lavorativa

RITENUTO che gli interventi economici previsti per la creazione di nuovi posti di lavoro furono riconosciuti mediante la concessione di un premio di assunzione attraverso l’erogazione di un contributo, per 15 anni di attività del soggetto assunto, la cui entità risultava essere pari a € 12.000,00 per ogni anno di attività, con obbligo a carico dell’ente di corrispondere le medesime somme fino all’anno 2021

TENUTO CONTO che all’esito delle procedure di ammissione, i soggetti destinatari degli interventi di incentivo economico all’occupazione furono individuati nel limite massimo di 330 unità

CONSIDERATO che, allo stato attuale , le somme relative al presente progetto occupazionale risultano (per le annualità 2013 – 2014 – 2015)  erogate solo parzialmente da parte del Comune di Reggio Calabria  ai datori di lavoro su cui gravano i maggiori oneri delle assunzioni dei soggetti svantaggiati e , in specie, risultano liquidate alla data dello scorso luglio 2016 soltanto il 50% circa dell’ammontare previsto per il periodo richiamato, comunque escludendosi versamenti a  saldo per l’annualità 2016 .

RITENUTO che tale situazione di incertezza avuto riguardo all’ erogazione delle spettanze rischia di non favorire, anzi di impedire, una pronta ripresa delle attività imprenditoriali/professionali interessate dagli interventi di inserimento lavorativo nel contesto del tessuto economico locale.

VISTO, persino, che  – allo stato – non può essere scongiurata in via assoluta la possibilità del licenziamento di un centinaio di dipendenti (circa 130 unità) che fruiscono della misura in questione e che ineluttabilmente rappresentano una risorsa per la città, i quali si troverebbero privi di qualsiasi alternativa di lavoro.

ATTESO, inoltre, che il 31 ottobre 2016 la massima assise cittadina ha approvato l’atto attraverso cui si è realizzata la rimodulazione dei fondi della “legge per Reggio” l. n° 246/1989 e ss. mm. nel contesto  della quale  il Sindaco Falcomatà ha offerto inequivocabili garanzie circa la definitiva risoluzione della vertenza in esame e , quindi,  il soddisfacimento delle pretese economiche degli interessati al progetto, sia essi datori di lavoro che dipendenti.

TENUTO CONTO, soprattutto, che lo scorso 20 gennaio a Roma presso  il  Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Primo Cittadino e il Ministro pro-tempore Graziano Del Rio , quali principali componenti del Comitato di Gestione sul decreto Reggio,  hanno firmato l’atto definitivo di rimodulazione del programma di investimenti della legge speciale disposto e approvato dal Consiglio Comunale di Reggio, così conferendo carattere di imminente eseguibilità all’importante strumento di programmazione .

PER TALI MOTIVI SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:

  • Quando si provvederà al saldo del rimanente 50% delle spettanze arretrate in riferimento alle annualità 2013-2014-2015, di cui una prima tranche è stata dunque liquidata a luglio 2016 ?
  • Quando si provvederà al pagamento delle spettanze per l’annualità 2016, di talché i beneficiari della misura di inserimento lavorativo possano ri-acquisire regolarità nel rimborso di somme di danaro particolarmente rilevanti ai fini della salvaguardia dei rispettivi livelli occupazionali ?

Certo di una vs. risposta entro i termini previsti dalla legge , l’occasione è gradita per porgere distinti saluti .

Avv. Pasquale Imbalzano

Capogruppo Area Popolare – Nuovo Centrodestra

Città di Reggio Calabria