Reggio Calabria, il PCI si scaglia contro Falcomatà

palazzo san giorgio“Qualche mese fa, sollecitati da tantissimi genitori giustamente arrabbiati per quanto stavano subendo insieme ai propri figli, denunciammo il vergognoso scandalo rappresentato dalla mancata attivazione, dopo molti mesi dall’inizio dell’anno scolastico, del servizio delle mense in tutte le scuole cittadine a causa di una precisa ed esclusiva responsabilità della fallimentare giunta Falcomatà. La vergognosa vicenda, grazie alla nostra segnalazione, ha assunto dimensioni enormi e ha coinvolto nella profonda indignazione tutta la città. A un certo punto il sindaco Falcomatà, – forse per il fatto che la questione esplose durante la campagna per il referendum che nella sua illusione lo avrebbe fatto diventare senatore, – è stato costretto a rompere l’ormai consueto arrogante silenzio; infatti, stretto da una fortissima pressione dell’opinione pubblica, esercitata sia attraverso i mass-media che i social, comunicò pubblicamente che sulla vicenda delle mense “ci avrebbe messo la faccia” e, addirittura, informò la cittadinanza che, riportiamo testualmente, “il servizio mense partirà dopo le vacanze natalizie”. A seguito di questo solenne impegno pubblico, l’amministrazione comunale inviò a tutte le scuole cittadine, in data 22.11.2016, una lettera con la quale comunicava formalmente che in data 16.01.2017 si sarebbe attivato il servizio delle mense. Come noto, nonostante le promesse e i solenni impegni, le mense non state affatto attivate e l’inadeguato sindaco Falcomatà si è dimostrato un venditore di fumo e, quindi, un novello Pinocchietto reggino. Infatti, si è tenuta in data odierna una riunione convocata dall’assessore all’istruzione con i Dirigenti Scolastici cittadini durante la quale è stato notificato che non vi è alcuna certezza in merito all’attivazione del servizio delle mese scolastiche; nonostante siamo giunti alla fine del mese di gennaio, siamo incredibilmente al nulla cosmico…. La sostanza della riunione di stamattina, infatti, consegna solamente aria fritta rispetto a questo scandalo che fa vergognare tutta la città e offende migliaia e migliaia di bimbi che, con le loro famiglie, stanno subendo, per precise colpe del sindaco Falcomatà, un trattamento cinico ed ingiusto. Un interrogativo è, comunque, d’obbligo: che fine ha fatto il sindaco Falcomatà, colui il quale sulla “questione-mense” aveva affermato di averci messo pubblicamente la faccia?
La risposta è una sola: è scomparso!! Non ha avuto neanche il coraggio di presentarsi al cospetto dei Dirigenti Scolastici al fine, per il loro tramite, di chiedere scusa agli scolari reggini, nonché alle loro famiglie, per il gravissimo danno che stanno subendo. Visti i fatti, duri e incontrovertibili, è del tutto evidente che gli impegni assunti dal fallimentare sindaco Falcomatà a fine novembre, rivelatisi soltanto promesse di Pinocchio, erano un puerile tentativo di prendere tempo solo per fini elettorali. La concreta realtà odierna è rappresentata dal fatto che i bimbi, i quali per ovvi motivi effettuano il tempo prolungato, sono costretti a mangiare cibi freddi preparati dai genitori la mattina all’alba oppure a consumare panini asciutti. Insomma, tutto ciò che è scientificamente controindicato per una sana e corretta alimentazione dei più piccoli. Tutto ciò, è bene che i genitori lo ricordino sempre, ha un solo ed unico responsabile il sempre più inadeguato sindaco Falcomatà, il Pinocchietto affossatore della nostra città“. E’ quanto scrive Ivan Tripodi, segretario cittadino PCI Reggio Calabria.