Reggio Calabria: il nuovo anno dell’Accademia della scherma inizia con 18 atleti sul podio

Il nuovo dell’Accademia della scherma di Reggio Calabria inizia con 18 atleti sul podio

accademia-della-scherma-rc-fiorettoDuemiladiciassette, Epifania. Catene a bordo si parte per la prima avventura sportiva dell’anno solare al PalaBilò di Rogliano (CS). Gara regionale di Scherma per gli under 14, è la giornata del Fioretto…lungo il viaggio le sensazioni che provano i giovani atleti sono molteplici. Alle sei del mattino c’è anche il sonno. Poi salgono le aspettative, l’attesa diventa un po’ ansia, si fanno previsioni mentali con avversari senza volto, come qualche giorno prima con l’uomo di neve a Gambarie, bianco come in divisa, addobbato come uno schermidore! A Bagnara c’è la neve, ed anche le speranze si congelano in stand-by. La scherma è così, si lotta prima contro se stessi, ma poi c’è un avversario davanti, reale, vivo e combattivo come noi, un’incognita che bisogna scoprire prima di venire scoperti per riuscire a superarlo. Al PalaBilò c’è il sole, ci siamo quasi…ci si sente pronti, ma i piccoli atleti aspettano sempre che sia il maestro a dare la carica. E il maestro la dà. Salito in pedana un atleta non deve pensare a come andrà a finire, deve solo pensare a combattere sin dall’inizio e al massimo delle proprie possibilità. I risultati si vedono solo alla fine. E quando sali sul podio forse ancora non ti rendi conto che stai salendo proprio tu su quei gradini! La Befana con la scopa avrà pure dovuto spazzar via la neve, ma ha comunque avuto il tempo di portare una bella calza piena di premi all’Accademia della Scherma di Reggio Calabria.

L’Accademia si sente nominare svariate volte durante le cerimonie di premiazione. Ecco in dettaglio i risultati nel Fioretto Maschile e Femminile delle varie categorie.

Maschietti: 1° classificato Lorenzo Cordova, 8° Andrea Aloi, 9° Francesco Cuzzola. Bambine: 1a classificata Chiara Cosentino, 3a Sofia Schiava. Giovanissime: 1a classificata Giulia Marra. Ragazze: 1a classificata Asia Pellicanò, 2a Valeria Cordova. Ragazzi: 2° classificato Luigi Maida. Allieve: 5a classificata Anna Serrao.

Ben quattro primi posti, di Chiara Cosentino, Giulia Marra e Asia Pellicanò per le ragazze e di Lorenzo Cordova per i ragazzi, due secondi posti, di Valeria Cordova e Luigi Maida, e il terzo posto di Sofia Schiava, oltre ad altri bei piazzamenti.

Il giorno dopo tocca alla Spada Maschile e Femminile, impossibile ripetersi, si dirà…e invece no! I risultati non mentono.

Maschietti: 3° Lorenzo Cordova ed Emanuele Tuscano, 5° Federico Vinci. Bambine: 1a Chiara Cosentino, 2a Sofia Schiava. Giovanissime: 1a Giulia Marra, 3a Ilaria Nucera, 5 a Nicoletta Costantino, 6 a Nina Verdirame. Ragazze: 1a Valeria Cordova, 2a Asia Pellicanò, 5a Giulia Simone. Ragazzi: 3° Nicola Morante e Demetrio Pellicanò. Categoria Allieve: 3a Anna Serrao. Allievi: 6° Alessandro Fonte.

Ancora una volta Chiara Cosentino, in finale con la compagna Sofia Schiava, e Giulia Marra si aggiudicano il titolo di categoria. Valeria Cordova ha avuto la meglio sulla compagna Asia Pellicanò, che l’aveva superata nella prova di fioretto, aggiudicandosi il terzo oro della giornata. Ma gli atleti dell’Accademia conquistano ben 8 podi: due argenti, di Sofia Schiava e Asia Pellicanò, e sei bronzi, di Lorenzo Cordova, Emanulele Tuscano, Ilaria Nucera, Nicola Morante, Demetrio Pellicanò e Anna Serrao.

In sintesi, su 13 gare di categoria cui ha partecipato, l’Accademia ha ottenuto 18 podi tra i quali 7 primi posti! Un ottimo risultato considerando che le gare di fioretto e spada hanno registrato 113 atleti iscritti, provenienti da altre 5 associazioni o società che si sono date battaglia nella due giorni schermistica: Polisportiva Scherma Corigliano All Dance (CS), Club Scherma Cosenza, Platania Scherma (CZ), Scherma Reggio (RC) e Accademia di Scherma Calabrese (CS).

Hanno partecipato alla gara nella categoria esordienti/prime lame (bambini tra gli 8 e i 10 anni) anche Mariachiara Pellicanò e Luca Ielo nella spada, Paolo Cosentino, Giulia Pellicanò e Vincenzo Fedele nel fioretto, dimostrando tutti di sapersi distinguere e di avere un buon temperamento, considerata la giovane età.

Una festa grande per tutti dunque. Per gli atleti, che hanno saputo affrontare le gare nel migliore dei modi, anche coloro i quali si trovavano alla prima esperienza agonistica in assoluto. Per i genitori, che hanno saputo dare il giusto supporto a tutta la squadra e che hanno visto premiati i loro sacrifici. Per il M° Alessandro Arnò e il figlio Filippo, atleta accompagnatore e “fratello maggiore”. Per gli istruttori Vincenzo Cordova e Claudio Mario Romeo, presidente e vicepresidente, che hanno saputo costruire in pochi anni e con non poche difficoltà una squadra solida, grazie non solo agli allenamenti, alla tecnica e alla tattica, ma ai legami sinceri instaurati da tutti i soci, come nelle migliori famiglie”.

 

C.M.R.