Reggio Calabria, gli auguri alla città dell’ex assessore Quattrone

quattrone agata“Terminata l’esperienza di assessore nella mia città, nel formulare i migliori auguri di un felice e prospero 2017 ai reggini, desidero esprimere un ringraziamento a tutti, per questi due anni molto intensi e costruttivi. Quando ho iniziato, ho accettato l’incarico di Assessore in un momento in cui prevalevano le difficoltà di una città che usciva dal commissariamento. Impegnarsi per Reggio era in ogni caso un privilegio ed un dovere. Il privilegio di servire la città dove sono nata, ho frequentato il liceo e l’università e dove tuttora risiedono la mia famiglia d’origine, gli amici e gli affetti. E il dovere che ciascuno di noi ha verso la comunità di restituire quanto ricevuto. Le vicissitudini della vita e del lavoro hanno portato me e la mia giovane famiglia via da Reggio, ma questo non ha mai spento in me il ricordo e l’amore per la mia città e non mi ha impedito di tornarci nonostante i sacrifici che questo ha comportato. Ho accettato l’incarico di amministratore portando in dote non un bagaglio politico, ma una esperienza tecnica, nata nel centro di ricerca della facoltà di Ingegneria reggina, per poi svilupparsi e portarmi oltre i confini della città. È stata un’avventura, impegnativa ma bellissima. E di questo devo sicuramente ringraziare le persone che sono state vicine, con il loro aiuto, o anche solo il loro incoraggiamento. Quel personale degli uffici, che ha creduto, e crede, in un progetto per la crescita della città, così come i ragazzi di Recasi del gruppo del Piano di Informatizzazione, che hanno consentito che le idee che portavamo, per rendere Reggio una città digitale, divenissero una realtà. Sono orgogliosa del fatto che il Sindaco a metà gennaio potrà annunciare una grande opportunità e un risultato per certi versi straordinario in termini di opportunità per la città in collaborazione col Governo, frutto del lavoro svolto dal settore dell’amministrazione digitale“, è quanto scrive in una nota l’ex assessore Agata Quattrone. ”Il processo di informatizzazione - prosegue- avviato ha già in ogni caso portato alla realizzazione della Piattaforma Open Data che ospita 160 archivi di dati geolocalizzati e API, patrimonio adesso della città, e della Piattaforma dei Procedimenti dell’Ente in Open Source che ospiterà tutti i servizi digitali al cittadino e consente già adesso gli appuntamenti online con i tecnici, la trasmissione telematica dei progetti, il Permesso di Costruire digitalizzato. L’adesione ai protocolli del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID), l’avvio della procedura per l’adesione al sistema di pagamento elettronico (PagoPA) pongono poi le basi affinché Reggio sia presto tecnologicamente in linea con i tempi, e presto tra i capofila. Non posso non ricordare il mio primo approccio con il settore della mobilità, un battesimo del fuoco che ci ha portato, neo nominati ad affrontare il rischio fallimento dell’Azienda Autobus cittadina, l’ATAM, che oltre che essere la principale azienda pubblica di Trasporto Pubblico Locale della Calabria, è tra le prime imprese in città per occupazione, oltre che modalità di trasporto principale per una fetta importante della cittadinanza. Oggi, oltre a sapere che l’azienda ha superato le secche del fallimento, grazie al qualificato impegno dei suoi amministratori e al coraggioso e non scontato intervento dell’amministrazione comunale, vedo un futuro più roseo, sapendo che l’azienda oggi ha 8 autobus nuovi già in esercizio e che in primavera sarà dotata di 15 altri autobus (gara espletata e aggiudicazione al fornitore già avvenuta), per il finanziamento su fondi CIPE dalla Regione Calabria che abbiamo recuperato quando sembrava ormai integralmente e definitivamente perduto. Il lavoro di questi anni ha consentito di poter ottenere il finanziamento per quello che è il futuro della mobilità di Reggio, il sistema di mobilità metropolitano in sede riservata, MMS, ottenendo di nuovo dopo il 2009 il finanziamento di 100 milioni di € dalla Regione, ed evitando il definanziamento di importanti opere come le Bretelle del S. Agata e del Ponte del Calopinace che collegherà il lungomare Sud in costruzione per complessivi 32 milioni di €.   La visione di città, con una mobilità sostenibile e sistemi intelligenti, sono il filo conduttore del documento programmatico che ha ispirato la mia attività di questo biennio, e per potere dare un concreto avvio al progetto di programmazione per la città abbiamo impegnato le nostre energie per riavviare i processi dei piani, urbanistico e della mobilità, fermi da anni.  Abbiamo riavviato il Piano Strutturale Comunale (PSC), che grazie al lavoro di questi due anni è stato deliberato all’ultimo Consiglio Comunale; presto sarà portato ad approvazione il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) già approvato con determina dirigenziale. Questi Piani erano stati avviati da oltre 10 anni, ma ad oggi non avevano visto ancora il completamento. Gli strumenti di pianificazione sono propedeutici per tradurre la visione della città in azioni sul territorio e acquisire i finanziamenti. Con il PSC si è inoltre aderito e condiviso l’indirizzo della legge urbanistica regionale che prevede il ‘consumo di suolo zero’ a tutela del nostro fragile territorio, e per sovvertire l’approccio del passato che ha portato a una edificazione selvaggia e sovradimensionata puntando ad una edilizia di qualità e all’efficienza energetica. I permessi di costruire in ogni caso rilasciati dal settore urbanistica nel 2016 hanno superato il numero dell’anno precedente, nonostante il blocco della legge urbanistica regionale. La visione di città contenuta nei Piani, che ha tempi di esecuzione lunghi, che certamente non consentono di raccogliere i risultati in breve tempo, per me è stata ispirata dagli occhi di mio figlio, e di tutti i figli di Reggio che dovranno raccogliere domani i frutti di quanto oggi noi tutti facciamo per la nostra città. E so che siamo un passo più vicini a questo, perché il lavoro di questi due anni ha inoltre portato alla presentazione di progetti sul PON Metro in materia di smart city (per circa 45 milioni), che oggi sono riconosciuti come riferimento a livello nazionale. E con il pensiero che -aggiunge- ora che il Piano Operativo è stato approvato e le somme sono disponibili, il mio successore potrà quindi portare avanti i progetti per la concretizzazione dell’agenda digitale di Reggio, l’efficientamento energetico del sistema di illuminazione pubblica e degli edifici del Comune, la realizzazione della Centrale della Mobilità intelligente, il potenziamento del parco TPL con altri 35 autobus ecosostenibili e tecnologicamente equipaggiati, il percorso pedonale protetto St. FS Lido—Museo MAaRC e la rigenerazione e estensione della pista ciclabile Catona-Gallico. E per tutto quanto sopra e per avere profuso il massimo impegno che ringrazio tutti coloro che ho incontrato, con cui ho lavorato, con cui mi sono confrontata, per questi due anni. In primis il Sindaco, le mie colleghe ed i miei colleghi di Giunta, il Presidente del Consiglio e i Consiglieri, i dirigenti, i funzionari ed il personale tutto, e tutte le cittadine ed i cittadini di Reggio, ed auguro alla nuova Giunta un 2017 prospero e ricco di risultati”, conclude.