Reggio Calabria: al via la II edizione di “nonni in rete”, programma di alfabetizzazione digitale per over 65

NonniInRetePrende il via martedì 24 gennaio, a Reggio Calabria, la seconda edizione di “Nonni in Rete, tutti giovani alle Poste”, il progetto di alfabetizzazione digitale dedicato agli over 65, promosso da Poste Italiane e dalla Fondazione “Mondo Digitale”.

Ad ospitare l’iniziativa l’Istituto “T. Gulli”, in Corso Vittorio Emanuele 69, che apre le porte dei laboratori di informatica ad un nutrito gruppo di studenti “over” che saranno affidati all’insegnamento di giovani studenti nel ruolo di tutor, affiancati da docenti coordinatori, che avranno il compito di avvicinare gli allievi meno giovani all’uso del computer e dei dispositivi mobili. Alla fine del ciclo di lezioni, la comunicazione in mobilità, l’uso più efficace di smartphone e tablet, e la capacità di sfruttare al meglio una App non avranno più segreti per questi studenti speciali.

A disposizione di tutti i partecipanti un ricco kit formativo in manuali, video lezioni e pillole digitali.

Negli ultimi cinque anni gli over 65 che usano Internet sono più che raddoppiati: nella fascia di età 65-74 sono passati dal 12,1% al 25,6%. Nel 2010 gli over 75 online erano solo il 2%, ora sono il 6,7%. L’ultimo report dell’Istat “Cittadini, imprese e ICT” conferma il ruolo degli adolescenti come facilitatori digitali in famiglia: l’88,3% delle famiglie con un minorenne usa la banda larga e la combinazione di tecnologie fisse e mobili. E gli over 65 alla ricerca di informazioni utili navigano sempre di più anche su smartphone (25%) e tablet (18%), secondo l’indagine realizzata da Pragma in collaborazione con l’Ateneo Roma Tre.

Venti le città coinvolte: Ancona, Aosta, San Donà di Piave, Cagliari, Catania, Chivasso, Milano, Campobasso, L’Aquila, Napoli, Perugia, Pisa, Potenza, Rapallo, Reggio Calabria, Roma, Sassuolo, Taranto, Trento, Pordenone. Dalle aree metropolitane e dai capoluoghi di regione il progetto ora arriva anche in alcuni centri più piccoli, come Rapallo, dove quasi il 30 per cento dei cittadini ha già compiuto 65 anni.

Il progetto ha il duplice obiettivo di favorire la vita attiva della terza età e di agevolare l’inclusione dei cittadini nella transizione dall’economia tradizionale a quella digitale, valorizzare il contributo vincente dei giovani per combattere l’esclusione sociale e tecnologica degli italiani over 65 e ridurre il divario digitale nel Paese.