“Parenti Serpenti”: la versione teatrale di un cult, intervista a Lello Arena che il 23 gennaio sarà a Rende [INTERVISTA]

Foto spettacolo arena 2Conto alla rovescia per il primo appuntamento con “Comicità in teatro”, evento promosso dall’amministrazione comunale di Rende-Assessorato alla Cultura- grazie alla sinergia con manager nazionali e imprenditori locali. Ad aprire la seconda edizione della kermesse, la commedia “Parenti Serpenti”, di Carmine Amoroso, con Lello Arena che sarà sul palco del Cinema Teatro Garden di Rende il prossimo 23 gennaio.  Un grande cast, con Giorgia Trasselli, Rafaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo e Fabrizio Vona. Una scenografia suggestiva per una pièce che ha  registrato il sold out nei migliori teatri italiani. Lello Arena, attore di teatro, cinema e televisione, è stato protagonista con Troisi e Decaro della straordinaria stagione della Smorfia. Ha lavorato inoltre con “mostri sacri” dello spettacolo come Jerry Lewis, Alberto Sordi, Mario Monicelli,  i fratelli Taviani.

“Parenti Serpenti”, è un titolo conosciuto al grande pubblico per il celebre film di Monicelli del 1992. Un cult che ora trova la sua versione teatrale con la regia di Luciano Melchionna. Prima dell’evento Lello Arena ci parla di questa commedia

Un progetto certamente impegnativo  quello di portare  sul palcoscenico una storia così saldamente entrata nell’immaginario collettivo.

In realtà è un modo per rendere giustizia alla commedia che Carmine Amoroso aveva scritto per il teatro e che Monicelli aveva poi portato , con lo sguardo d’autore che aveva, nello straordinario film che tutti conosciamo. Si tratta, però, di una commedia che ha chiaramente un andamento teatrale perché consente alla gente di entrare in punta di piedi nel Natale di questa famiglia. Mentre il film aveva una certa distanza, per lo schermo, gli esterni e tutto il resto, qui si entra in casa e quindi il tutto prende una dimensione diversa, molto più vicina, molto più reale. Questa edizione consente anche al pubblico di capire perché Carmine Amoroso aveva scritto questa commedia

Nella commedia  Lello Arena veste i panni di Saverio, l’anziano genitore, ruolo che fu interpretato da Panelli nel film di Monicelli. Come interpreta questo personaggio?

Panelli nel film raccontava molto bene una figura assente, in piena senilità. In realtà quello che Carmine Amoroso racconta è che questo anziano genitore è veramente un problema, anche per quelli che lo amano e che sicuramente non vorrebbero che lui si trovasse in queste condizioni. Ma la demenza senile è tale che, pur essendo molto divertente per il pubblico che è in sala, rappresenta un vero problema rispetto alla figurina svagata che vagava all’interno del film. La storia è molto più potente, molto più drammatica. Un genitore che ha fatto tutto per i figli che quando diventa un peso, costringe a fare degli strani pensieri. Anche per questo la commedia ha delle tinte a tre dimensioni che la rendono molto interessante

Una commedia dove si ride, per il tratteggio grottesco e a tratti surreale dei personaggi, ma che al tempo stesso fa riflettere e commuove. Una commedia amara con un finale doloroso. E forse anche questa  la bellezza della commedia italiana?

 Il bello è che noi ci ritroviamo con delle platee gremite di gente che si diverte tantissimo e che poi va via dal teatro con un’idea, un tema da portare con sé. Questo rende le risate ancora più piacevoli, perché sono risate profonde, mentre invece la moda recente è quella di intrattenere senza dar fastidio al pubblico. Il pubblico, invece, va “infastidito” con dei temi importanti, va coinvolto emotivamente, gli va lasciata una possibilità di discussione quando esce dal teatro, perché il teatro ci rende migliori e quindi deve essere  luogo sociale, ma anche luogo nel quale ci si pone delle domande, oltre che un luogo in cui legittimamente volersi emozionare e divertire

L’appuntamento dunque con il suo spettacolo e’ per lunedì  23 gennaio. Un ritorno in Calabria?

Sì,  per me è un ritorno in Calabria e un ritorno a Rende dove ho tanti amici, considerando che l’ex teatro stabile di Calabria annoverava tra le sue piazze anche Rende. Ho sempre ricordi molto piacevoli delle mie permanenze calabresi per cui quello del 23 gennaio sarà un ulteriore appuntamento da aggiungere a quelli gioiosi che ricordo con grande piacere.

Per lo spettacolo di Lello Arena, biglietti ancora disponibili in prevendita  presso Inprimafila, ticketone.it, ticketservice.it.