Orsomarso: “la giunta Oliverio tiene in ostaggio la Calabria”

oliverio“Tutti cercano l’opposizione in Consiglio regionale; opposizione che in pochi proviamo a fare, con grande senso di responsabilita’, sia al governatore sia alla sua ‘ampia’ e innaturale maggioranza consiliare”. E’ quanto afferma, in una nota, il consigliere del Gruppo Misto, Fausto Orsomarso. “Mi chiedo dove sia finito lo sprone – prosegue Orsomarso – che pure abbiamo sentito per lungo tempo, dei sindacati, di Confindustria, dei tanti sindaci, rispetto a una giunta che ormai in due anni di piena attivita’ sta tenendo in ostaggio la Calabria con le scelte sbagliate o le non scelte frutto dell’eterno conflitto interno tra le correnti del Pd. ‘Basta’ ad un Consiglio regionale e alle sue Commissioni che in due anni (spesso) hanno registrato le assenze strategiche, frutto delle lotte intestine al Pd, per non parlare dei componenti di maggioranza e della loro operativita’: a partire, infatti, dal numero legale abbiamo dovuto garantire con la nostra responsabile presenza i tanti provvedimenti che interessavano i calabresi e non il Pd. ‘Basta’ per tutte le risposte non date: mi riferisco – sostiene ancora Orsomarso – alle figuracce dei depliant di promozione turistica sbagliati per i quali, il governatore, aveva garantito il solito annuncio di una sua ispezione interna; ‘basta’ per i bandi annunciati e mai resi operativi; per i bandi (da annullare) con i ‘click fortunati’; per le politiche sulla Forestazione non pervenute; per le Comunita’ montane che dovevano completare il percorso di chiusura e, che, invece, pare siano tornate vive e vegete con l’elargizione di consulenze, quasi, come, se questi enti fossero in piena attivita’; ‘basta’ al turismo senza guida con le piste da sci chiuse in piena stagione invernale; ad una sanita’ ostaggio di una lotta tra nominati della stessa parte politica a partire dai non criteri con cui sono distribuite le risorse agli operatori privati, ed ancora, Garanzia giovani che da due anni attende lo sblocco delle risorse per tanti giovani e imprese; lo stesso dicasi per la dote occupazionale”. “‘Basta’ per quella nuova programmazione – sottolinea ancora il consigliere del Gruppo Misto – che doveva partire e incidere sullo sviluppo; programmazione di cui nessuno ha tratto giovamento a partire dalle imprese e finendo ai Comuni. Un progetto che per i motivi detti, perfino i consiglieri regionali di maggioranza, ne disconoscono ‘la prospettiva’ economica e sociale. Neanche i ‘regimi’ fanno piu’ i consuntivi del lavoro fatto del quale non si ha percezione tra la gente e nemmeno tra gli addetti ai lavori e di cui non hanno percezione finanche gli appartenenti della maggioranza Oliverio o i tanti sindaci che l’hanno sostenuto. Se riesce, presidente Oliverio, completi quello che resta di questa legislatura provando a fare almeno un minimo a partire dalla sanita’ dove ogni giorno registriamo scontri tra i nominati del Pd anziche’ un lavoro scrupoloso (che non c’e') e magari silenzioso. Se riesce, presidente Oliverio, abbandoni i viaggi della speranza a Roma per nomine che non arriveranno mai e resti in Calabria a guidare i Dipartimenti e le tante deleghe che ha mantenuto e la cui guida e’ stata oramai demandata solo alla burocrazia su cui e’ facile poi scaricare le responsabilita’ per ritardi o errori”.