‘Ndrangheta, arresto super boss Pesce: tutto nasce dall’indagine “Vulcano” e dal sequestro della nave “Msc Poh Lin”

arresto pesce (6)L’operazione “Vulcano”, alla quale era sfuggito Antonino Pesce, il boss arrestato stamani dai carabinieri dopo oltre sei mesi di latitanza, aveva portato i finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria a scoprire un nuovo modo di importazione della cocaina dal Sudamerica. La droga, infatti, veniva scaricata in mare aperto da una cargoship ad imbarcazioni piu’ piccole. Grazie alle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria – Gico sezione Goa, inoltre, era emerso che l’ organizzazione, gestita dalle cosche di ‘ndrangheta Mole’, Piromalli, Alvaro e Crea, era riuscita ad assoldare il comandante della nave “Msc Poh Lin”, appartenente alla compagnia marittima Msc, che effettua la tratta “California Express” approdando nei porti panamensi di Balboa e Cristobal che, secondo gli investigatori, rappresentano i principali centri di smistamento internazionale della cocaina. In quella occasione la nave era stata posta sotto sequestro all’arrivo nel porto di Gioia Tauro. Durante i controlli sui 1.500 container che la nave trasportava, i finanzieri trovarono 83 chili di cocaina.