‘Ndrangheta, arrestato procuratore di Aosta: indagato per vicinanza all’imprenditore Cuomo

E’ stato posto agli arresti domiciliari un procuratore di Aosta, indagato per presunti rapporti amicali con l’imprenditore Cuomo

manetteE’ stato posto agli arresti domiciliari il procuratore capo di Aosta, Pasquale Longarini. Secondo le indagini svolte dalla Procura di Milano, l’uomo sarebbe vicino all’imprenditore Gerardo Cuomo, titolare dela “Caseificio valdostano”. Secondo l’accusa, il magistrato avrebbe costretto un albergatore, sotto indagine ad Aosta, a rifornirsi dei prodotti venduti da Cuomo (si parla di forniture del valore di circa 70mila euro) e poi avrebbe informato anche l’imprenditore-amico che la Dda di Torino in un’inchiesta sulla ‘ndrangheta stava anche indagando su di lui e lo stava intercettando.Gli inquirenti stanno indagando per comprendere quali vantaggi possa aver procurato al procuratore Longarini l’imprenditore. L’inchiesta milanese e’ nata dalla trasmissione ai magistrati del capoluogo lombardo di una nota della Procura generale di Torino (con allegata anche una nota del precedente procuratore di Aosta). Dalle indagini è emerso che il procuratore abbia informato l’amico Cuomo di un’inchiesta aperta proprio dalla Dda di Torino. Un filone di quell’ inchiesta sulla ‘ndrangheta, tra l’altro, era stato anche gia’ trasmesso ad Aosta e per questo Longarini ne sarebbe stato a conoscenza. Gli interrogatori di garanzia dei due arrestati  dovrebbero tenersi a Milano e non prima di giovedi’ prossimo.