‘Ndrangheta, 33 arresti a Reggio Calabria. Il Pm: “il boss Piromalli controllava l’Ortomercato di Milano”

controlli-carabinieri-foto-repertorio“Antonio Piromalli stringeva nuovamente serrati contatti con diversi soggetti attivi ed operativi” nel contesto dell’Ortomercato di Milano e grazie a loro, e in particolare a Alessandro Pronestì (anche lui fermato questa mattina a Milano dai carabinieri del Ros), aveva costruito una “vera front – line della società, tenendo contatti ed interlocuzioni, e diramando disposizioni a tutti gli attori della filiera dietro precise indicazioni” di Piromalli. Lo scrivono i pm di Reggio Calabria nel decreto che ha portato al fermo di 33 persone, tra cui il boss Antonio Piromalli e atri sei indagati in Lombardia. I Piromalli controllavano direttamente due aziende dell’hinterland di Milano che lavoravano all’interno dell’Ortomercato, la ‘Ortopiazzolla Srl’ di Parabiago e la ‘Polignanese Srl’ di Pogliano Milanese, “operative nel commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli – si legge nell’ordinanza – e titolari di posteggi all’interno del mercato ortofrutticolo di Milano. Soprattutto tale ultima realtà imprenditoriale vedeva un sistematico coinvolgimento da parte della ‘P&P Foods Srl’, con particolare riferimento alle attività di ricezione e successivo instradamento di rilevanti quantitativi di merce in direzione dei mercati stranieri”.