Messina: a Salemi primo centro satellite dell’IRCCS

A Salemi primo centro satellite dell’IRCCS di Messina

Foto 1 IRCCS Neurolesi Bonino-PulejoInaugurato oggi, all’ospedale Vittorio Emanuele III di SALEMI (Trapani), il primo centro satellite in Sicilia dell’Irccs ‘Centro neurolesi Bonino Pulejo’ di Messina. Una struttura d’eccellenza, con venti posti letto, che scrive la parola fine sui viaggi della speranza compiuti da tanti pazienti costretti fino ad oggi a sobbarcarsi chilometri di strada per poter ricevere le cure necessarie. “Si tratta di un centro d’eccellenza per l’attività di neuroriabilitazione intensiva tradizionale e robotizzata, avviato grazie a una convenzione promossa dall’assessorato regionale alla Salute e siglata lo scorso luglio tra la nostra azienda e il Bonino Pulejo -spiega il direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola-. Un’inaugurazione che avviene con i pazienti già all’interno, a riprova di come preferiamo lasciar parlare i fatti. Terminano così quei viaggi della speranza che portavano i nostri pazienti, e soprattutto le loro famiglie, almeno a 300 km di distanza, con tutti i disagi, non solo economici che questo comportava”. L’area, oltre a 20 posti letto, dispone di sale di neuroriabilitazione con strumentazioni all’avanguardia, tra le quali il sistema di riabilitazione robotica Lokomat. E a breve sarà aperta anche un’area per dieci posti letto Suap (sub unità di accoglienza permanente) per i pazienti più delicati, come quelli in stato neurovegetativo, con una ‘sala risveglio’. Il centro -che effettua attività in regime di ricovero di riabilitazione post-acuzie e prestazioni ambulatoriali di riabilitazione intensiva- è costantemente collegato in video con il centro di Messina, con collegamenti via Skype che permettono di tenere costantemente sotto controllo i pazienti anche da remoto e agli specialisti dei due centri di interfacciare tra loro. “La nuova sede satellite a SALEMI del centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina per noi è solo un punto di partenza” ha detto l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi, sottolineando come “solo per la riabilitazione” in Sicilia spendiamo “12 milioni di mobilità passiva l’anno”. L’obiettivo della Regione è quello di realizzare, assieme alle altre reti assistenziali, une rete riabilitativa, realizzando concretamente una sinergia tra ricerca e assistenza. “L’Asp di Trapani -aggiunge Gucciardi- è stata la prima azienda che ha dato disponibilità, con una struttura come quella di SALEMI, già pronta per l’uso. Copriamo così il territorio della provincia di Trapani e, al momento, delle altre provincie della Sicilia occidentale. Ma -ha concluso – andiamo avanti per attivare in diverse aree della Sicilia centri di neuroriabilitazione basati su questo modello”.