Locri (Rc): presentato il libro “Roma e le menzogne parlamentari”

E’ stato presentato a Locri, in provincia di Reggio Calabria, il libro “Roma e le menzogne parlamentari”

9-messa1Organizzata dall’Associazione Due Sicilie in collaborazione con la Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, si è tenuta presso il Seminario Vescovile di Locri la presentazione del pamphlet di Teodoro Salzillo “Roma e le menzogne parlamentari nelle Camere de’ Comuni di Londra e Torino”, ripubblicato in edizione anastatica da Thesaurus Edizioni, con un saggio introduttivo di Lorenzo Terzi. Il libro, dato alle stampe per la prima volta nel 1863, passa  criticamente  in rassegna alcuni discorsi tenuti, a cavallo dell’unità d’Italia, nelle camere di Torino e di Londra; Salzillo bersaglia gli esponenti del liberalismo piemontese e inglese con acuminati strali polemici, attingendo molti argomenti anche dall’esame della stampa periodica dell’epoca. Il quadro politico e le categorie dell’autore del pamphlet sono ampi; egli comprende che l’attacco ai Borbone di Napoli e l’attacco al Papa sono parte della stessa strategia della Rivoluzione. Toccanti sono le pagine su Francesco II, il giovane Sovrano in esilio a Roma.

Teodoro Salzillo (1826- 1904) non era soltanto un polemista; aveva difeso la causa legittimista armi in pugno: fu tra i protagonisti dell’insurrezione antiunitaria di Isernia e fu poi a Gaeta insieme ai borbonici durante l’assedio piemontese.  Ma i documenti trovati da Lorenzo Terzi all’Archivio di Stato di Caserta gettano una nuova luce sulla figura di Salzillo, il quale appare, così, nella sua viva e controversa realtà di personaggio, certo non di primo piano, tuttavia emblematico di uno dei tanti periodi in cui gli uomini “comuni” sono indotti a mutare d’abito e di convinzioni per sopravvivere ai moti turbolenti e minacciosi della storia. Alla presentazione del libro sono intervenuti: Mariolina Spadaro, presidente dell’Associazione Due Sicilie e docente presso l’Università Federico II di Napoli; Pasquale Zavaglia, per l’Ordine Costantiniano che ha portato i saluti del Delegato Vicario della Calabria, Aurelio Badolati; Lorenzo Terzi, curatore del volume e Linda Iacuzio, per la Thesaurus Edizioni. Il pubblico numeroso e attento, giunto dalla diverse province della Calabria e finanche dalla Sicilia, ha visto la presenza di diversi Cavalieri e volontari dell’Ordine Costantiniano, nonché alcuni esponenti dell’Associazione Due Sicilie Calabria Citra di Paola e dell’Osservatorio Due Sicilie di Lamezia Terme. Alla fine del convegno, ricorrendone il 122° anniversario della morte, nella Cappella del Seminario ha avuto luogo la Santa Messa in suffragio di S.M. Francesco II di Borbone e dei caduti del Regno delle Due Sicilie, officiata da Don Nicola Commisso Meleca, Rettore dello stesso Seminario Vescovile.