Importante obiettivo raggiunto dalle organizzazioni aderenti alla Consulta Comunale del Terzo Settore di Villa San Giovanni

comune-villa-san-giovanniAncora un altro importante obiettivo raggiunto dalle organizzazioni aderenti alla Consulta Comunale del Terzo Settore di Villa San Giovanni. Dopo l’associazione O.RA di A.GI.RE nata alcuni anni or sono e tutt’oggi operante nell’ambito del contrasto alla povertà, si è costituita, alcuni giorni fa, l’associazione di volontariato SMAIL. SMAIL evoca il sorriso inglese ma significa –dice il presidente dott. Domenico Cotroneo– Solidarietà Medica Assistenza Integrata Locale, in quanto l’associazione nasce con la finalità di promuovere il benessere e la salute di tutti i cittadini e tutelare il diritto alla salute di tutte le persone, con particolare attenzione e riguardo verso coloro che, per qualsiasi motivo, versano in condizione di particolare svantaggio. L’intento dell’associazione, innanzitutto, è quello di attivare in Villa San Giovanni uno sportello socio-sanitario, gratuito e aperto a tutti, per la valutazione clinica e diagnostica di primo livello. È un’esigenza forte che abbiamo rilevato nel nostro territorio –dichiara Annalisa Arena, presidente delle Consulta Comunale del Terzo Settore di Villa San Giovanni– dalla quale, come Consulta, ci siamo voluti fare interrogare, raccogliendone la sfida. Sono sempre più numerosi coloro che rinunciano alle cure per diversi motivi (lunghe liste di attesa, acceso sempre più limitato a determinate cure specialistiche del sistema sanitario pubblico, costi spesso proibitivi anche per chi fatica ad arrivare alla fine del mese) e così abbiamo voluto lavorare per dare il nostro contribuito nel ripristinare equità e giustizia sociale. Come Consulta, infatti, operiamo anche per stimolare la partecipazione popolare e promuovere la costruzione di una comunità più giusta e solidale. Nella fase di start up, curata da un gruppo di lavoro istituito all’interno della Consulta, abbiamo anche attinto da esperienze locali, come quella dell’associazione ACE di Pellaro, il cui presidente, dott. Lino Caserta, ci è stato particolarmente vicino e ci ha sempre sostenuti e incoraggiati soprattutto nei momenti in cui le difficoltà ci apparivano più insormontabili. Certamente la costituzione dell’associazione è solo un primo passo ma il percorso partecipato e condiviso che abbiamo intrapreso, ci induce ad essere ottimisti poiché, quando le finalità solidaristiche sono chiare e genuine, è più facile che la persona si senta chiamata in causa direttamente. In fase di costituzione dell’associazione –evidenzia il neo presidente Domenico Cotroneo– hanno aderito, a titolo personale, ben 39 persone, ciascuna proveniente da un proprio percorso e da varie realtà sociali operanti nel territorio, ma tutte ugualmente accomunate dalla volontà di essere innanzitutto costruttori di giustizia. Sono particolarmente orgoglioso di essere stato designato a guidare questo gruppo insieme a Santa Barresi, Giorgia Campo, Maria Spanò e Alessandro Trovato che, con me, costituiscono il primo Consiglio Direttivo. Il nostro primo compito sarà quello di dotarci di una sede operativa per il nostro servizio. Un impegno importante, anche dal punto di vista economico, ma il nostro obiettivo è quello di attivare l’ambulatorio sociale entro questa estate. Per questo contiamo veramente sull’aiuto e sul sostegno di tutti coloro che non intendono delegare la responsabilità del nostro presente.