Gran Galà benefico al Teatro Cilea di Reggio Calabria

Galà 2Dalle musiche tratte da Shindler’s list e de La vita è bella, alle proiezioni magiche della Sand Art di Nadia Ischia, fino alle splendide coreografie del famoso ballerino Antonio Sisca. Queste e molte altre suggestioni saranno messe in scena sabato 28 gennaio, alle 21, sul prestigioso palcoscenico del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria. La serata interamente curata dall’Associazione culturale “Pitagora”, sarà un Gran Galà benefico realizzato in concomitanza con la “Giornata della memoria delle vittime della Shoah” il cui intero ricavato sarà devoluto all’Hospice Via delle Stelle, noto presidio sanitario che si prende cura dei malati terminali. Suggestiva e toccante si prospetta la lettura di brani rinvenuti nel campo di concentramento di Auschwitz, che costituirà il prologo di una serata densa di significati legati al ricordo del dramma dell’Olocausto attualizzato dal sostegno a chi si occupa di assistere coloro che si avvicinano al fine vita. La serata, condotta da Dario Testa e dalla bellissima modella Irma Imedadze, sarà impreziosita dalla danza, dal canto e dalla musica. Si esibiranno per il pubblico di un Cilea che si preannuncia tutto esaurito Emanuele Pitasi e i ballerini di Copacabana e dell’Accademia HDC Danza, le cornamuse scozzesi di The Big Pipe Band, l’Orchestra Concert Band Euterpe e i cori “Mille Note” e “Not-e to forghet”, il tenore Vincenzo Crucitti e le cantanti Angela Cimbalo, Tabita Romano, Eva Polimeni e Alessia Giardini. La serata proseguirà con le musiche dei Negramaro Tribute Band e dell’ensemble musicale composta per l’occasione dai MM. Antonio Barilla, Cosimo Ascioti, Ilario Dominelli, Adolfo Zagari e Alessandro Bagnato. Ricorderanno il dramma della Shoah i giornalisti Filippo Diano, corrispondente per l’agenzia Ansa, e Tonino Nocera, membro dell’Associazione per lo studio del Giudaismo, mentre il video “For You” curato dall’Associazione Pitagora con la collaborazione di Nadia Ischia introdurrà gli interventi del Dott. Vincenzo Trapani Lombardo e della Dott.ssa Ines Barbera dell’Hospice reggino.