Controlli dei carabinieri a Taormina: 3 denunce

Controlli Carabinieri foto repertorioLa Compagnia Carabinieri di Taormina, unitamente a personale del Nucleo tutela lavoro di Messina e del Nas di Catania hanno effettuato una serie di controlli presso i locali notturni di Giardini Naxos e Taormina, e presso alcuni cantieri di tutto il territorio per effettuare mirati e specifici controlli sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. A Giardini Naxos in un noto locale a conclusione dell’attività ispettiva del Nucleo Tutela lavoro militari effettuano una visita ispettiva verificando inoltre 4 posizione lavorative. Nella circostanza veniva deferito in stato di libertà il rappresentante legale per la società con sede legale ed operativa a Giardini Naxos ritenuto responsabile di aver adibito lavoro a cittadina straniera sprovvista di permesso di soggiorno.  Inoltre le predette operazioni consentivano di adottare, nei confronti della società, provvedimento di sospensione attività imprenditoriale per aver impiegato cittadina straniera in nero su 4 lavoratori presenti. Nell’occasione quindi venivano contestate sanzioni amministrative nei confronti della società pari a euro 5.000,00 per maxi sanzione lavoro nero ed omessa comunicazione assunzione.  In Letojanni sempre i carabinieri del Nas con l’ausilio dei militari della locale stazione in seguito ad ispezione igienico sanitaria eseguita presso un’attività di ristorazione accertavano che l’esercizio era stato sottoposto a modifiche ed ampliamenti senza alcuna notifica all’autorità sanitaria e gravato inoltre da carenze igienico sanitarie e strutturali. Nella circostanza, per il controllo effettuato già qualche mese addietro, a seguito di contestuale intervento di personale tecnico e medico del distretto sanitario Asp di Taormina è stata disposta la chiusura immediata dell’attività. Sempre in Giardini Naxos personale dipendente Nucleo Ispettorato del lavoro con l’ausilio dei militari della stazione di Giardini Naxos in seguito ad accesso ispettivo presso cantiere edile interessato da lavori di manutenzione straordinaria di un edificio civile abitazione hanno deferito in stato di liberta’ il titolare di una ditta edile ed il legale rappresentante della società entrambi ritenuti responsabili di aver messo a disposizione dei propri lavoratori dipendenti attrezzature non idonee alle lavorazioni in corso, aver esposto a rischio contatto elettrico lavoratori dipendenti, aver istallato ponteggio senza protezione. Nella circostanza elevate ammende complessive pari ad euro 5.000,00.