Campo Calabro, la sede operativa della Redel intitolata al suo fondatore Vincenzo Barreca

Redel (1)E’ stata presieduta dell’arcivescovo emerito di Cosenza – Bisignano mons. Salvatore Nunnari, la cerimonia di benedizione e intitolazione della sede operativa di Campo Calabro dell’azienda Redel al suo fondatore, Vincenzo Barreca, in occasione del secondo anniversario dalla prematura scomparsa. La commemorazione, che si è svolta in un’atmosfera di raccoglimento e partecipazione alla presenza della moglie Angela, della famiglia, dei dipendenti dell’azienda e di parenti e amici, è stata introdotta dallo storico amico e collaboratore, Antonio Fortugno, con un breve racconto sulla vita di Vincenzo Barreca. Dalla nascita dell’azienda, avvenuta tra non poche difficoltà e sacrifici, fino al passaggio del “testimone” ai figli Demetrio e Umberto, pur mantenendo sempre una preziosa presenza ricca di saggezza ed esperienza. La sua vita, fatta di sacrifici per il lavoro e di devozione per la famiglia, è stata ricordata, con emozione, dalla figlia Emanuela che ha sottolineato l’amore, la bontà e la carità cristiana del padre nell’aiutare il prossimo, l’impegno e la passione necessari per creare dal nulla quella che oggi è una delle più importanti realtà imprenditoriali del territorio reggino. Successivamente l’arcivescovo ha trasmesso un messaggio che ha toccato i cuori e la sensibilità dei presenti. In particolare mons. Nunnari si è soffermato sul prezioso contributo dato da Vincenzo Barreca alla Redel nel corso di oltre 30 anni, dal giorno della sua fondazione fino ad oggi, nonostante la sua scomparsa, attraverso i suoi insegnamenti e il suo esempio sempre presente e vivo. La cerimonia si è conclusa con un momento di raccoglimento e preghiera a cui ha fatto seguito la benedizione impartita ai partecipanti. La figlia Francesca e il nipote Claudio, hanno poi deposto un mazzo di rose rosse ai piedi della targa commemorativa che è stata apposta all’ingresso dell’opificio.