Calabria, Oliverio: “il nostro compito è quello di correggere l’immagine negativa della nostra Regione”

Il Presidente Oliverio alla “Giornata annuale per la prevenzione della corruzione” ha dichiarato che è necessario correggere l’immagine negativa della nostra regione

tavolo-presidenzaIl Presidente della Regione Mario Oliverio è intervenuto, questa mattina, nella sala “oro” della Cittadella, ai lavori della “Giornata annuale per la prevenzione della corruzione”, rivolta a tutti i dipendenti regionali. Il Presidente – informa una nota dell’ufficio stampa – ha posto l’accento su alcuni punti fondamentali: l’importanza dell’informatica, lo snellimento delle procedure, gli appalti, la riduzione dei contenziosi, partendo dalla considerazione che “il primo atto assunto da questa amministrazione regionale è stato l’approvazione del Piano anticorruzione”. “Per un lungo periodo – ha proseguito il Presidente Oliverio – la Regione è stata percepita con un’ottica negativa. Il nostro compito, non facile ma nemmeno impossibile, è di correggere questa visione attraverso la capacità di stabilire un rapporto diretto con i bisogni della società calabrese. E credo che riconquistare la fiducia sia una premessa fondamentale per recuperare l’etica della responsabilità, affinchè il lavoro svolto abbia una funzione di soddisfazione, non solo sul piano economico ma, principalmente, nella prospettiva di produrre risultati. Gli strumenti per fare il salto di qualità ci sono, come la rete internet, fondamentale anche dal punto di vista del controllo sociale sui procedimenti della macchina pubblica. Ma l’informatica non nasce oggi, esisteva anche negli anni passati e noi stiamo lavorando affinchè attraverso questo strumento i dipartimenti e i settori regionali possano dialogare tra di loro anche con un approccio diverso di chi sta dietro i monitor:  si deve dialogare ed interagire tenendo presente che si fa parte della stessa squadra che, quindi, le informazioni devono diventare patrimonio collettivo. Un altro problema fondamentale – ha evidenziato, tra l’altro, Oliverio –, nel quadro della osservazioni delle regole e come antidoto della corruzione e, prima ancora, della discrezionalità, è quello dello snellimento delle procedure amministrative.  I tempi sono fondamentali, devono essere certi e basati su regole chiare e trasperenti”. Parlando della questione appalti, il Presidente Oliverio ha, poi, ricordato che la Calabria è l’unica Regione che ha conquistato una condizione di premialità per le gare d’appalto. “Devo risonoscere – ha detto – l’ottimo lavoro portato avanti dalla Stazione Unica Appaltante. Stiamo lavorando per il potenziamento di questa struttura, sia nel campo degli acquisti che nelle impostazioni degli appalti, tenendo ben presente che un altro punto importante per combattere la corruzione è la riduzione dei contenziosi, tantissimi dei quali accumulati negli anni passati. Questo è un anno cruciale. Possiamo contare su un volume importante di risorse che abbiamo programmato, attravero Por, Pse e Patto per la Calabria, e che ora entrano nella fase operativa e necessitano di una comunicazione e di una informazione più intensa e mirata. Per questo – ha sottolineato Oliverio – è importante che incontri come questo di oggi se ne organizzino periodicamente allo scopo di creare un rapporto diretto tra dipartimeti e settori regionali per approfondire e far circolare le informazioni. Solo per questa via – ha concluso il Presidente Oliverio – si può recuperare la credibilità e la fiducia verso la Regione: e la Regione siamo noi. Serve l’impegno da parte di tutti. Possiamo vincere la partita e se la vinciamo vince la Calabria, vinciamo tutti i calabresi”.

I lavori della  “Giornata”  sono stati introdotti dal Vicepresidente della Giunta regionale  Antonio Viscomi e dalla reponsabile per la Trasparenza e l’Anticorruzione della Regione Gabriella Rizzo. Presente anche l’Assessore allo Sviluppo economico Carmen Barbalace, le Relazioni sono state svolte da Nicola Durante, magistrato TAR Calabria, che ha parlato sulla Tutela in materia di appalti pubblici e da Angelo Maria Savazzi, Presidente OIV (organismo indipendente di valutazione) che ha parlato del “ruolo dell’organimsmo nella verifica di coerenza degli obiettivi previsti dal Ptpc e l’adeguatezza deir elative indicatori”.