Calabria, Bianchi: “sollecitato il ministro Del Rio sulla questione degli aeroporti”

Il Sottosegretario Bianchi dichiara di aver sollecitato il ministro Del Rio sulla questione degli aeroporti in Calabria

alitalia aeroporto reggioRoma, 10 gennaio 2016. “Ho affrontato con il Ministro Del Rio il problema degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone anche alla luce della direttiva per la costituzione di reti aeroportuali. Il ministro si è impegnato a fare al più presto una riunione con tutti i soggetti interessati e i rappresentanti sindacali per affrontare la questione Calabria”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al MiBACT con delega al Turismo e deputato calabrese del Nuovo Centrodestra. ”Trovare una soluzione al problema aeroportuale calabrese – aggiunge il sottosegretario – è diventata ormai una questione indifferibile e improcrastinabile. Lo sviluppo del Mezzogiorno, e in particolare della Calabria, è strettamente connesso con il turismo al quale serve soprattutto una buona rete infrastrutturale per rendere accessibile tutto il nostro patrimonio. Se la Calabria è stata inserita di recente dal New York Times tra le mete da visitare in Italia, è responsabilità della politica valorizzarla insieme a tutto il nostro patrimonio”.
Per il sottosegretario “fino ad oggi è mancata la volontà di creare un sistema aeroportuale integrato che permetterebbe la sopravvivenza stessa degli scali regionali. Solo se in sinergia tra loro, assieme a quello di Lamezia Terme, dove ogni scalo dovrà avere una funzionalità ben precisa, ci potrà essere davvero sviluppo. D’altronde in questa direzione si concentrano anche le azioni del Ministero dei Trasporti che proprio lo scorso novembre ha individuato nella costituzione di reti aeroportuali un utile strumento per superare situazioni di inefficienza e costruire una crescita integrata degli aeroporti”. E conclude: “Infine mi preme esprimere la mia preoccupazione per la difficile situazione in cui si trovano i lavoratori. Trovare una soluzione è importante anche per mantenere i livelli occupazionali”.